BI24_2010/20_“BOLLE DI MALTO” RITORNA/2. Le reazioni. Cirio: “Ecco la voglia di ripartire…”. Corradino: “Le iniziative che servono”

Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte: “Il Piemonte ha voglia di ripartire e di farlo a partire dagli eventi distintivi del territorio, proprio come Bolle di Malto che nell’arco di pochi anni è diventato un appuntamento di rilievo nazionale – sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Affrontiamo il futuro consapevoli della necessità di continuare a essere prudenti, ma anche con la fiducia nel vaccino, che rappresenta la prima vera arma per vincere la pandemia, e il desiderio di ritrovarci presto insieme per vivere eventi come questo che valorizzano la tradizione e le eccellenze produttive del nostro territorio”.
Claudio Corradino, Sindaco città di Biella: “Dopo cinque edizioni con numeri sempre in miglioramento, Bolle di Malto, evento oramai affermato nel panorama degli appuntamenti ‘food and beverage’, l’anno scorso ha dovuto subire uno stop a causa della nota emergenza sanitaria. Tuttavia quest’anno si sta già preparando ad avviare i motori per un ritorno importante con tanti appuntamenti e novità che avranno grande risonanza anche a livello nazionale. Sono proprio queste le iniziative di cui Biella ha necessità, avvenimenti annuali che diventano identificativi del territorio attraverso i suoi prodotti artigianali. Un plauso dunque agli organizzatori che hanno dimostrato in questi anni passione e dedizione e che, in questo momento, hanno saputo mettere in campo anche una buona dose di resilienza per realizzare un evento che cresce facendo conoscere la nostra città e le sue eccellenze”.
Barbara Greggio, Assessore Commercio e Sviluppo Economico, Attività Produttive, Turismo, Montagna, Progetto “Biella Città della Moda”, Assessorato all’Unesco Comune di Biella: “Bolle di Malto è valorizzazione dell’artigianato, promozione delle piccole imprese locali, promozione di prodotti di qualità di ogni territorio, spinta all’enogastronomia sono le dosi che rendono ancor più effervescente quest’iniziativa che risulta una ricetta di crescente successo ed è sempre più apprezzata. Enogastronomia e intrattenimento nella cornice suggestiva del centro storico della nostra Città rendono ancor più attraente la quotidianità ai cittadini e divengono meta dei turisti di prossimità”.
Massimiliano Gaggino, Assessore Cultura, Eventi e Manifestazioni, Innovazione Tecnologica Comune di Biella: “Il processo di globalizzazione ha di certo penalizzato il settore artigianale ma contemporaneamente lo ha consacrato come nuova identità culturale. Il successo di Bolle di Malto nasce dalla volontà di valorizzare un patrimonio identitario quale quello dei birrifici artigianali e Biella deve essere orgogliosa di poterne fare da ricettore e cornice”.
Raffaele Abbattista, Presidente Associazione Inchiostro: “Speranza, ecco qual è il messaggio che vogliamo dare mettendo le basi per la 6° edizione di Bolle di Malto. Siamo perfettamente consapevoli di quello che è avvenuto e sta avvenendo ma siamo altrettanto consapevoli che il lavoro, soprattutto l’impegno volontario per la comunità, sia esso stesso un simbolo di ripartenza e di speranza. Da oltre 12 mesi i nostri volontari si sono messi a disposizione di progetti finalizzati al bene comune e al contrasto della pandemia; fa parte della natura di essere volontario. La stessa natura che 6 anni fa ha dato vita a Bolle di Malto, evento del territorio per il territorio, capace di portare Biella fuori dai sui confini e farla conoscere in tutta Italia per le sue bellezze artigianali e per la sua morfologia naturalistica. Oggi la stessa natura ci porta a lavorare per la speranza di poterlo continuare a fare per la nostra Città per il nostro territorio per la voglia di tornare a sorridere tutti insieme. Grazie a tutti per il sostegno e grazie a tutte le istituzioni che da sempre credono nella nostra iniziativa. Grazie anche a tutti quelli che hanno compreso le difficoltà del momento, che sono molte, e continuano a sostenerci con la loro fiducia”.

I commenti sono chiusi.