BI24_2010/20_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “La famiglia reale britannica incassa miliardi dalla follia della decarbonizzazione”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Le imprese che gestiscono i parchi eolici del settore offshore più grande del mondo, quello del Regno Unito, pagano una decima alla Regina attraverso il Crown Estate. Quest’ultimo gestisce le terre e gli altri possedimenti in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord appartenenti alla Corona, i quali includono l’intero fondale marino lungo le coste di tutti e tre i paesi. Stando al Guardian, negli ultimi dieci anni, il Crown Estate ha riscosso più di 4 miliardi di sterline dalle licenze vendute all’asta per la gestione di questi parchi eolici sul fondo del mare. Mentre il 75% di questi fondi va nella tesoreria del Regno, la Regina ne sottrae il 25%, cioè circa un miliardo di sterline.
Questa cifra sarà più che raddoppiata nei prossimi dieci anni con la messa all’asta di 6 nuove licenze annunciate l’8 febbraio. Tra i vincitori ci sono BP, le tedesche EnBW e RWE, il Green Investment Group, ecc. La monarchia può ringraziare Tony Blair per la manna dal cielo, dato che è stato sotto il suo governo nel 2004 che il Crown Estate ha ottenuto i diritti di sfruttamento delle energie rinnovabili. E ringraziare Boris Johnson ancora di più, visto che l’attuale Premier vuole che ogni abitazione del Regno Unito sia alimentata dall’eolico offshore entro il 2030. Persino la rivista dell’industria eolica ha espresso “sgomento” per le entrate “pazzesche” che la Regina sta rastrellando. Ma non è sempre stato così.
È stato solo nell’aprile del 2012 che il governo britannico ha deciso di eliminare il sistema degli appannaggi e di riportare l’orologio indietro a una forma feudale di reddito per la famiglia reale. Secondo i termini del Sovereign Grant Act 2011 (SSG), il monarca riceve fondi indicizzati a una percentuale del reddito netto annuale del Crown Estate. Originariamente fissata al 15%, la percentuale è stata poi aumentata al 25% nel 2017 con il pretesto di ristrutturare i palazzi della regina. Inoltre, il pagamento era sottratto al dibattito in Parlamento. Da allora, le entrate della Regina sono aumentate considerevolmente: da 30 milioni di sterline nel 2011-12, sono passate a 76 milioni nel 2016-17 e, con gli affitti per i parchi eolici offshore, potrebbero salire a 200 milioni quest’anno.

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