BI24_2010/20_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. Fava, Lega: “Sostegno ai taxisti, una delle categoria messe in difficoltà dal covid”

Ai taxisti va il nostro pieno sostegno – afferma Mauro Fava, consigliere del gruppo Lega Salvini Piemonte e presidente della commissione Trasporti –. Rappresentano una delle categorie che più hanno sofferto gli effetti dell’emergenza Coronavirus, vista la drastica riduzione degli spostamenti, sia per ragioni lavorative ma soprattutto per motivi turistici. Ed è evidente che anche nei confronti dei taxisti la politica dei ristori lanciata dal governo Conte si è rivelata fallimentare, perché tardiva nell’erogazione e insufficiente nelle cifre. Servono misure urgenti per aiutare il settore”.
“Fra le opzioni sul tavolo c’è l’esonero del bollo auto per l’anno in corso, ma soprattutto il coinvolgimento dei taxi nei servizi di trasporto pubblico locale, laddove i numeri sono bassi e l’inserimento di nuovi bus si rivela anti-economico o laddove è sufficiente un piccolo potenziamento – spiega ancora Fava –. La legge lo consente, quindi ne discuteremo con l’assessore ai Trasporti per verificarne la possibilità e un’eventuale organizzazione del servizio. Allo stesso tempo, verificheremo la fattibilità di riconoscere ai taxisti la quota di accisa carburante che spetta alla Regione, in funzione dei consumi dichiarati. Anche perché i rimborsi che ricevono attualmente hanno subito così tanti tagli da diventare irrilevanti”.
Infine, un appello al presidente del Consiglio incaricato: “Al nuovo governo, che speriamo possa essere all’opera nel più breve tempo possibile, chiediamo urgentemente un netto cambio di passo nella campagna vaccinale – conclude Fava –. Dobbiamo riaprire, l’economia deve ripartire, o intere filiere produttive, in primis quella legata al turismo, rischiano di essere cancellate. Ma per farlo, occorre arrivare a una soglia vaccinale che ci consenta di raggiungere l’immunità di gregge. Cosa che non avremo mai se continuiamo ai ritmi attuali”.

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