BI24_2010/20_DA CONFARTIGIANATO. Crisi governo: “Alle imprese serve stabilità, si esca subito da questa folle situazione”

Secondo le previsioni dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Piemonte nel primo semestre dell’anno 2021 si verificherà, in Piemonte, una riduzione di imprese artigiane pari a 650 unità produttive, scendendo così a 116.154.
“Chi fa impresa non può che essere sconcertato di fronte alla crisi istituzionale e politica in cui siamo precipitati. Ora bisogna fare in fretta, abbiamo bisogno di un Governo saldo, stabile ed autorevole che persegua gli interessi dell’Italia e degli Italiani. Siamo nel pieno di una pandemia, dentro alla seconda ondata e in attesa di una possibile terza, alle prese con una campagna vaccinale partita con tante speranze e che sta mostrando altrettante difficoltà, aspettando ristori che tardano ad arrivare e con un nuovo decreto da 32 miliardi fermo al palo.
La Banca d’Italia nei giorni scorsi ha stimato un aumento dei fallimenti del 60% causa Covid, secondo le previsioni dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Piemonte scendendo così a 116.154. La situazione per le nostre imprese è drammatica, molte hanno chiuso, molte chiuderanno, e a fronte dei fatturati in picchiata non c’è ristoro che tenga e il blocco dei licenziamenti sta costringendo le nostre imprese a fungere da ammortizzatori sociali. In questo scenario si è pensato bene di aprire una crisi di Governo, con possibili elezioni anticipate. Intanto incalza la scadenza del 30 aprile per la presentazione del Recovery Plan a Bruxelles. Abbiamo bisogno di un Governo all’altezza delle sfide che ci attendono e della drammaticità del momento storico, un Governo capace di elaborare un’agenda fatta di progetti chiari e concreti, un Governo che veda nelle associazioni di categoria e nel mondo delle piccole e microimprese non soggetti da vezzeggiare durante le passerelle degli Stati Generali, ma partner con cui confrontarsi e insieme adoperarsi per portare l’Italia fuori dal collasso. Il tempo è scaduto. Ora serve responsabilità, buon senso e lungimiranza”.

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