BI24_2010/20_GREEN DEAL CITY FASHION/1. Affascinante, turistica e… verde: ecco come sarà la Biella di domani

Biella punta a essere il primo esempio di città dello shopping Green Deal. Con un modello improntato sull’economia verde e circolare in grado di coinvolgere tutti i settori produttivi, dall’industria all’artigianato fino al commercio, il comparto turistico e in modo indiretto anche l’agricoltura. L’ambizioso progetto, che nasce dall’idea dell’amministrazione di trasformare il capoluogo laniero in “Città della moda” e si evolve a seguito delle mutate condizioni socio-economiche dettate dalla pandemia in corso, è stato presentato nella mattinata di sabato 30 gennaio nel contesto del Teatro Sociale Villani di Biella alla presenza delle istituzioni del territorio e dei rappresentanti economici locali.
L’obiettivo è quello di inserire il “Green Deal Biella City Fashion” nell’ambito del Recovery Plan. La Città di Biella pone grande attenzione all’evoluzione della moda sostenibile sulla quale immagina un rilancio del centro storico e del commercio cittadino, il coinvolgimento del settore di prodotti e servizi nel suo complesso, la nascita di una campagna marketing e una nuova proposta in chiave turistica. Il progetto come base di partenza si pone un investimento di 1,2 milioni di euro, da sviluppare nell’arco temporale di due anni.

_IL CRONOGRAMMA
2021:
– richiesta alla Regione Piemonte di riconoscimento del quartiere Biella Centro come “Distretto Urbano del Commercio”.
– incontri informativi con proprietari, sia di attività commerciali attive, sia di negozi sfitti
– realizzazione eventi culturali di visibilità internazionale
– progettazione e lancio campagna marketing
– progettazione e lancio del programma formativo “green deal shopping”
2022:
– completamento eventi culturali di visibilità internazionale
– attivazione e promozione di pacchetti turistici dedicati alla moda e al turismo sostenibile
– completamento del programma formativo sul “green deal shopping”

Il progetto vede inoltre uno stretto legame con il programma POR FESR 2014/2020 avviato dal Comune di Biella che prevede per l’ambito di interesse investimenti di 950 mila euro per la rivitalizzazione commerciale e turistica del centro storico (segnaletica info-monumentale e arredi urbani in chiave smart city) e 675 mila euro per la riqualificazione delle reti di illuminazione pubblica con soluzioni smart lamp. Inoltre il piano è coerente con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Dice il sindaco della Città di Biella Claudio Corradino: “Nella nostra idea di sviluppo della città abbiamo sempre immaginato la nascita di un nuovo brand “Biella Città della Moda”, che però a fronte di un contesto economico e sociale profondamente mutato per via della pandemia, oggi si evolve ponendo grande attenzione da una lato alla moda sostenibile e dall’altro a un’industria che si concentra sempre più sullo sviluppo di un’economia circolare. In una visione di insieme possiamo sviluppare un modello improntato sul Green Deal, capace di rilanciare il centro storico unendolo a strategie di “turismo verde” e una particolare attenzione delle nostre industrie alla tutela dell’ambiente circostante”.
Il Comune di Biella intende anche coinvolgere l’Unione Industriale Biellese e lo sviluppo di un comitato tecnico per fare rete territoriale. Dice Giovanni Vietti, presidente dell’Unione Industriale Biellese: “Una visione “green” dell’economia è quello che contraddistingue da sempre il nostro territorio, in cui il modo di fare impresa è stato da sempre improntato alla sostenibilità sociale e ambientale, oltre che economica. Il rilancio del territorio passa da questo paradigma di sviluppo, un “green deal” che incide in modo trasversale sulle diverse attività manifatturiere e produttive”.
Aggiunge l’assessore alle Attività economiche Barbara Greggio: “Il progetto nasce dopo un lungo confronto con le associazioni del territorio per costruire un modello di economia complessa di tipo circolare. Il progetto è coerente con le linee strategiche del Piano di rilancio in risposta all’emergenza Coronavirus, con particolare attenzione alla riconversione green come terreno di nuova competitività per il nostro sistema produttivo. L’obiettivo è quello di adottare misure indirizzate a creare condizioni maggiormente attrattive sia per investitori nazionali sia in campo internazionale proseguendo il percorso già intrapreso con l’ingresso nei network di Città Creativa Unesco e Città Alpine. Partiamo da Biella, con un nuovo concetto di riqualificazione del centro cittadino, realizzato con la professionalità imprenditoriale e le leve delle strategie di marketing e di impresa per proporlo conseguentemente come nuovo modello di attrattività turistica”.

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