BI24_2010/20_DALLA POLIZIA LOCALE. Biella: nel 2020 lavoro extra per il Covid. Il nucleo tutela ambientale effettua 126 verifiche e 26 sanzioni

L’effetto Coronavirus si fa sentire sul lavoro quotidiano e sull’attività svolta dalla Polizia locale della Città di Biella. Aumentano interventi e controlli per verificare il rispetto delle restrizioni Covid, ma si registra rispetto al 2019 una marcata diminuzione di incidenti stradali (-50%) e violazioni al codice della strada (-30%). E’ quanto emerge dal report diffuso dal comando della Polizia locale della Città di Biella relativo all’anno 2020.
Dai dati raccolti a saltare subito all’occhio è l’intensa attività generata per via del Coronavirus. Nel corso dell’anno gli agenti hanno effettuato sul tema restrizioni per il rispetto dei Dpcm e varie ordinanze un totale di 851 controlli, dai quali sono scaturite 63 sanzioni e 6 denunce. Gli uomini della “locale” hanno dovuto affrontare un secondo notevole impegno aggiuntivo, la consegna delle notifiche per ordinanze di quarantena Covid: in totale risultano essere 2.527.
Il 2020 ha portato in dote al Comune di Biella il nuovo Regolamento di Polizia urbana, diventato effettivo dallo scorso mese di aprile. Facendo riferimento al nuovo testo sono stati effettuati 89 controlli, con 13 violazioni alla tutela della sicurezza urbana ed è stato eseguito un ordine di allontanamento. Interessanti anche i dati che emergono dal nuovo nucleo di controllo istituito per la tutela ambientale. L’obiettivo è quello di andare a individuare i responsabili dell’abbandono di rifiuti anche attraverso l’utilizzo di strumentazione tecnologica mai utilizzata prima. I controlli totali sono stati 126, con 26 sanzioni e 2 denunce.
Il Coronavirus e i lockdown fanno poi registrare altri dati interessanti. Rispetto al 2019 gli incidenti stradali sono diminuiti circa del 50%. La Polizia locale ha effettuato in totale 120 rilievi, in 4 casi si sono registrati feriti gravi, in 58 incidenti ci sono stati feriti lievi, mentre in altre 58 occasioni non si sono registrati feriti. Le violazioni del codice della strada diminuiscono rispetto al 2019 di circa il 30%. Le sanzioni per le auto che stazionavano sulle zone del bus sono 700, sugli stalli del carico e scarico 1.500, sugli spazi disabili 140 e sugli attraversamenti pedonali 645. Altri dati di interesse sono quelli del settore Annonaria e Commercio con 158 controlli e 28 sanzioni in esercizi commerciali; 48 Aso e Tso effettuati; per quanto riguarda le attività di Polizia giudiziaria si segnalano 67 comunicazioni di notizia di reato.
Spiega il vice sindaco e assessore alla Polizia locale Giacomo Moscarola: “Il 2020 è stato un anno davvero impegnativo per il settore di Polizia locale, che ha visto stravolta l’attività lavorativa: ai classici interventi di routine si è aggiunta una notevole mole di lavoro per via dei lockdown e del Coronavirus. Nel corso dell’anno è nato il nuovo nucleo per la tutela dell’ambiente, un tema molto sentito e su cui si sta ponendo massima attenzione: anche attraverso l’utilizzo di strumentazione tecnologica si sta intervenendo in maniera massiccia al fine di contrastare il triste fenomeno degli abbandoni dei rifiuti nell’ambiente.
Comincia a dare i frutti anche l’applicazione del nuovo Regolamento di Polizia urbana che è stato utilizzato in diverse occasioni dai nostri agenti. Dai dati diramati emerge come si sia dedicata particolare attenzione anche alle infrazioni del codice della strada, soprattutto per le soste in zona bus e negli spazi disabili: è un tema cui avevo chiesto di prestare particolare attenzione. Ieri si è celebrata la cerimonia di San Sebastiano, patrono della Polizia locale, colgo l’occasione per ringraziare gli appartenenti al corpo per il grande lavoro che svolgono ogni giorno”.

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