BI24_2010/20_GUARDIE VENATORIE. Provincia: a fine marzo, avrà inizio il nuovo corso di formazione organizzato dalla “Lac”

Guardie Venatorie Volontarie: un presidio di valore a difesa dell’ambiente naturale e della fauna selvatica. Il Corso è rivolto a coloro che amando la natura, la frequentano e desiderano rendersi attivi per difenderla concretamente.
Si parte il 31 marzo: la “Lac” gestisce e organizza dal 1998 nuclei di vigilanza volontaria e per il 2021 ha previsto un nuovo Corso di formazione on line per il quale si è in attesa dell’approvazione da parte della Città Metropolitana di Torino.
La riduzione degli organici degli agenti dipendenti dalle Province e dalla Città Metropolitana, hanno reso sempre più preziosa e necessaria l’attività di controllo del territorio esercitata dalle Guardie Venatorie Volontarie delle associazioni di protezione ambientale.
Senza remunerazione alcuna i volontari dedicano parte del proprio tempo libero, per difendere da illecite aggressioni le ricchezze dell’ambiente naturale. Sono coordinate nella loro attività dalla Città Metropolitana e dalle Province e quando sono in servizio rivestono la qualifica di Pubblico Ufficiale.
Oltre alla vigilanza sull’attività venatoria le guardie volontarie hanno competenza anche su norme che tutelano l’ambiente naturale (attività fuoristrada, raccolta dei prodotti del sottobosco, abbandono di rifiuti, ecc…). L’impegno maggiore è rivolto alla repressione del bracconaggio. Per informazioni scrivere a lacpiemonte@abolizionecaccia.it.

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