BI24_2010/20_TRAGEDIA A COSSATO/1. Incidente stradale nella notte in via Dante, a soli 15 anni ha perso la vita Emanuele Rinaldi

Ore 2 del mattino di sabato 16 gennaio. In via Dante a Cossato una macchina, una Fiat Punto, finisce in un terrapieno, si ribalta e poi conclude la sua folle corsa contro il muro di cinta di una villa. Nell’abitacolo ci sono quattro persone: il conducente e la sua fidanzata, entrambi 25enni, il fratellino della ragazza, 15 anni ed un suo amichetto della stessa età.
Quando gli equipaggi del 118 e dei Vigili del Fuoco, insieme alla polizia Stradale, arrivano sul luogo dell’incidente, si trovano di fronte un’immagine terrificante: il guidatore (poi risultato positivo all’alcol test) è ferito gravemente e si trova ancora nel reparto di rianimazione dell’Ospedale. La fidanzata ed il fratello, sottochoc, stanno bene ma quello che preoccupa di più e l’altro 15enne…
Il personale del 118 tenta di rianimarlo in tutte le maniere, ma non c’è nulla da fare: il ragazzino, muore poco dopo lo schianto e quel dramma, si trasforma in una tragedia da cui non si può tornare indietro. Una giovanissima vita se ne va così, tra le lamiere contorte, in mezzo ad una nottata in cui, per l’emergenza covid, non doveva esserci nessuno in giro.
C’è chi, sui social forum, sputa subito le solite sentenze, chi addirittura esagera con le accuse alla famiglia del giovane e chi – qualche persona normale esiste ancora nonostante la finta pandemia… – decide con dignità di soffrire in silenzio, pensando alla famiglia di Emanuele Rinaldi, che ha perso la vita così, senza motivo, in un “normale” sabato sera di gennaio, a soli 15 anni.

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