BI24_2010/20_CRISI SEAB. La Città di Biella si affida al parere di Anutel. Corradino: “Ritorno alla Tari? Il Cda pensi ad altri scenari”

Crisi Seab: in questi giorni, l’Amministrazione comunale di Biella ha reso partecipe la società che si occupa dei rifiuti, dell’avvenuta acquisizione di un autorevole parere espresso da Anutel (Associazione Nazionale Uffici tributi Enti locali) che equipara la capacità riscossoria della stessa società a qualunque ente locale impositore.
A tale scopo, nella stessa comunicazione, l’ente ha inteso chiedere alla richiamata società di valutare e di tenere conto nella scrittura del proprio piano concordatario del parere acquisito. Un piano da sottoporsi, prima di ogni atto deliberativo, ai consulenti economico/legali individuati dall’amministrazione con propria deliberazione numero 1 approvata durante la seduta di giunta di lunedì 11 gennaio.
Dice il sindaco Claudio Corradino: “Ribadisco e torno a sottolineare che il Comune di Biella si renderà disponibile a uno sforzo nel salvataggio di Seab, ma chiediamo al Cda della società, a cui rinnovo qualora fosse necessario la massima fiducia, di valutare se esistono scenari differenti rispetto al ritorno a Tari, perché l’obiettivo come ho sempre auspicato deve essere quello di salvare Seab senza però andare a inficiare i bilanci del Comune. Il parere ricevuto da Anutel, e che abbiamo inoltrato a Seab, indica che si equiparano le modalità di incasso della società a quelle del comune”.
“Solo con una piena conoscenza degli avvenimenti, a seguito di questo parere ricevuto durante le scorse ore da Anutel e inoltrato oggi alla società Seab – informa l’assessore al Bilancio Silvio Tosi – si potranno prendere le giuste decisioni. Prima di giungere a conclusioni attenderemo il lavoro affidato ai consulenti incaricati”.

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