BI24_2010/20_DAL CAPOLUOGO/1. Biella: paura e delirio a… palazzo Pella. Donna spacca vetro, si ferisce e poi sputa sui poliziotti

Danneggiamento aggravato, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e violazione delle norme anti covid. Sono le pesanti accuse che incombono su di una donna di 50 anni, residente nel capoluogo, che l’altro giorno, di prima mattina, si è recata agli uffici dei Servizi sociali, presso palazzo Pella, chiedendo di poter parlare con l’assessore competente. Quando le è stato però chiesto di attendere, è andata su tutte le furie e con un calcio, ha spaccato il vetro della porta di uno degli uffici, ferendosi pure ad un piede. Nel giro di pochi minuti, a palazzo Pella sono arrivati il personale del 118, che l’ha subito curata e poi gli agenti della Polizia e della Locale. Quando l’atmosfera sembrava essersi fatta più calma, la donna ha però ricominciato a “dare di testa” ed ha tentato di penetrare all’interno dell’ufficio dell’assessore e quando gli agenti l’hanno fermata, tra imprecazioni ed insulti, si è tolta la mascherina e gli ha sputato addosso, asserendo di essere malata di epatite. A quel punto, al personale in servizio non è rimasto altro da fare che denunciarla. Per i reati di danneggiamento aggravato, minacce e resistenza a pubblico ufficiale, toccherà al Tribunale decidere la pena dsa infliggerle, per quanto riguarda la violazione delle norme anti covid, invece, rischia una profumata (quanto meritata, in questo caso…) sanzione da pagare.

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