BI24_2010/20_IL CALCIO BIELLESE IN LUTTO. E’ morto Fabio Enzo, indimenticabile bomber di quella squadra che sfiorò la serie B

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In queste ore, i tifosi della Biellese e la più che centenaria storia bianconera, piangono uno dei loro protagonisti assoluti. A Cavallino, in provincia di Venezia, dove era nato, è infatti mancato Fabio Enzo, 75 anni, indimenticabile ed indimenticato bomber, sia di quella squadra che alla fine degli anni Settanta sfiorò la serie B, che di quella che nei primi anni Ottanta riconquistò la serie C, prima di perdersi in quella radiosa strada che sembrava aver intrapreso.
Fabio Enzo era un personaggio estroso, sia fuori che dentro il campo, ma quando c’era una punizione nella trequarti avversaria, era quasi certo che il suo sinistro avrebbe fatto male… Fabio Enzo aveva esordito giovanissimo, in serie A, con la maglia della Roma, segnando un gol decisivo (e storico) in un derby contro la Lazio. Fabio Enzo, era uno zingaro del calcio, con… quell’armadio pieno di maglie: Venezia, Salernitana, Tevere Roma, Roma, Mantova, Cesena, Napoli, Verona, Novara, Foggia, Reggina, Omegna e, appunto, Biellese, dove aveva chiuso la carriera.
In tutto, con la maglia bianconera, 77 presenze e 35 gol: praticamente uno ogni due partite, media altissima e reti pesanti, per una squadra che volava alto, prima di quel decennio, gli anni Ottanta, pieno di speranze infrante e culminato con il primo storico fallimento. Di lui, di bomber Enzo, restano oggi tante bellissime immagini. Io, per esempio, che ero ancora piccolo, non posso non dimenticare quel derby giocato al “Fila” di Cossato e vinto 3-2: in porta per gli azzurri c’era Caligaris, nevicava, la gara era sul 2-2. E poi quella punizione dal limite, quella montagnetta di neve messa sul pallone per “tenerlo basso” e quella legnata imprendibile di sinistro che adesso, resterà per sempre la sua firma, nel grande libro del bel calcio che fu.

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