BI24_2010/20_DAL CAPOLUOGO/3. Il 2020 in biblioteca: nonostante il Coronavirus, per Civica e Ragazzi 836 nuovi utenti e 39.000 prestiti

Si è chiuso il 2020. Un anno che ha visto l’imposizione di misure necessarie al contenimento della pandemia e dunque la chiusura al pubblico delle biblioteche. Unico precedente storico la chiusura a causa della spagnola; l’allora ispettore di Igiene Pubblica dottor Paschetto aveva imposto chiusura e disinfezione dei locali. E’ quanto accaduto anche questa volta, ma il servizio non si è fermato. Le biblioteche sono state vicine ai loro utenti. L’anno delle Biblioteche della Città di Biella si chiude, pur nelle difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria in corso, con 836 nuovi utenti tra Civica e Ragazzi, oltre 39 mila prestiti complessivi e 5.468 titoli inventariati tra libri e dvd.
Da marzo a luglio 2020 è stato offerto gratuitamente, in collaborazione con la Biblioteca di Città Studi, l’abbonamento a Media Library On line. Ciò ha consentito agli iscritti al Polo Bibliotecario Biellese di usufruire della nutrita edicola on-line e di due prestiti al mese di e-book a scelta fra le novità librarie in commercio. Durante il lockdown i bibliotecari hanno mantenuto vivo il rapporto con gli utenti attraverso i canali social Biblioteche Città di Biella e Nati per Leggere Sistema Bibliotecario Biellese.
Oltre a questo, così come è accaduto in moti istituti culturali del paese, si è approfittato per valorizzare il patrimonio. Dopo 110 anni dalla donazione di Corradino Sella allora Sindaco, la Miscellanea di Quintino Sella ha potuto finalmente comparire nel catalogo on-line della biblioteca, corredata di fotografie dei frontespizi, di soggetti, di keyword e delle dediche all’illustre statista biellese. Non bisogna dimenticare che la catalogazione in lockdown è stata resa possibile anche grazie a un lavoro di censimento e pre-inventariazione curato dagli “Amici della Biblioteca”.
Dal 18 maggio le Biblioteche della Città di Biella hanno osservato un’apertura al pubblico contingentata e ridotta nell’orario, seguendo tutte le indicazioni fornite dai DPCM, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Istituto per la Patologia del Libro, adottando le misure necessarie per la sicurezza di utenti e operatori (distanziamento, rilevazione della temperatura, messa in quarantena dei libri rientrati dal prestito e via dicendo).
La recrudescenza del virus ha imposto in autunno una nuova chiusura e le biblioteche hanno dovuto di nuovo optare per servizi on-line appoggiando la realizzazione sul web di #fuoriluogo e del nuovo #fuoriluogoYoung. Grazie alla pausa del mese di novembre è stato possibile catalogare un buon numero di novità librarie grazie ai fondi messi a disposizione dall’Amministrazione e al finanziamento straordinario relativo al “Fondo Franceschini” (Decreto 4 Giugno 2020) che ha assegnato contributi per l’acquisto di libri alle Biblioteche in proporzione al patrimonio librario dei singoli enti e concentrando gli acquisti presso librerie dei rispettivi territori (in totale il Polo Bibliotecario Biellese ha ricevuto un contributo di 135.000 euro diviso fra 26 biblioteche).
Il 30 novembre è stato inaugurato il servizio di “prestito a porte chiuse”, non solo presso le Biblioteche della Città di Biella, ma presso molte biblioteche del Polo Bibliotecario Biellese. Gli utenti hanno dimostrato di apprezzare il nuovo ser
vizio che potrà proseguire fino alla fine della pandemia. Nonostante le difficoltà, le biblioteche hanno scelto il motto #resistiamoalvirus e hanno registrato importanti risultati di cui l’Assessore alla Cultura Massimiliano Gaggino si dimostra molto soddisfatto: “Ringrazio tutto il personale delle biblioteche, che coordinato dalla direttrice Anna Bosazza, si è impegnato in questo anno difficile nel trovare vie alternative per offrire ugualmente un servizio tanto importante per la cittadinanza. Ringrazio anche tutti gli affezionati utenti delle biblioteche e auguro loro un 2021 di letture interessanti. Quel che è certo è che non vediamo l’ora di riaccoglierli nelle nostre biblioteche, non solo a porte, ma anche a braccia aperte. Ma nel frattempo il diritto alla lettura è garantito grazie al prestito a porte chiuse”.
“Abbiamo pensato che fosse frustrante per i nostri utenti non poter raggiungere i libri che quotidianamente catalogavamo e inserivamo nella vetrina on-line del catalogo di polo – commenta la direttrice Anna Bosazza – Il libro, considerato finalmente bene essenziale dal governo, ci ha spinti a studiare un servizio ad hoc per soddisfare la necessità di lettura dei frequentatori dei nostri servizi anche se in zona rossa. Siamo rimasti molto colpiti dalle tante email di apprezzamento ricevute e dalla quantità di prestiti che registriamo (anche 350 al giorno). Ci siamo resi conto di aver risposto a un forte bisogno e questo non può che renderci soddisfatti e felici di proseguire nel nostro impegno anche in futuro”.
_I NUMERI
Biblioteca Civica: nuovi utenti iscritti, 290; utenti di altre biblioteche che hanno chiesto l’associazione anche alla Biblioteca Civica di Biella, 151; catalogazione, 2964 libri, 7316 Opuscoli della Miscellanea Q. Sella, 63 DVD, 18 Audiolibri; prestiti libri e DVD, 14631; prestiti interbibliotecari e Document Delivery, 199.
Biblioteca Ragazzi “Rosalia Aglietta Anderi”: nuovi utenti iscritti, 287; utenti di altre biblioteche che hanno chiesto l’associazione anche alla Biblioteca Civica di Biella, 108; catalogazione, 2413 libri, 119 Riviste, 153 DVD, 8 Audiolibri; prestiti libri e DVD, 25064 (il dato comprende 2209 prestiti nel quadro del progetto “Nati per Leggere”, 3767 prestiti a classi scolastiche, 1307 prestiti a docenti e insegnanti).

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