BI24_2010/2020_SALUTE E LAVORO. Biella: allo “Spazio lilt”, anche durante il lockdown, è attivo lo sportello psico-oncologico per malati e famiglie

Il malato di tumore e la sua famiglia vanno ascoltati. Oggi più che mai. L’emergenza Covid19 ha reso a tutte queste persone ancora più difficile, un momento già di grande difficoltà. Per questo motivo a “Spazio Lilt”, in via ivrea, i malati di tumore e le loro famiglie vengono aiutati a migliorare la qualità della vita e a gestire meglio tutte le emozioni che derivano da una diagnosi di cancro. Un percorso che avviene attraverso uno Sportello davvero speciale: lo Sportello di Ascolto Psico-Oncologico.
Lo facciamo – spiegano i responsabili del servizio – perché pensiamo che durante l’intero percorso di malattia i cambiamenti e le sfide da affrontare sono davvero tante e chi è coinvolto non va lasciato solo…”.
_Che cos’è il progetto Sportello di Ascolto Psico-Oncologico?
A Spazio LILT è attivo lo Sportello di Ascolto Psico-Oncologico, un ambulatorio dedicato a tutti coloro che sono malati di tumore e ai loro famigliari. Attraverso i suoi Psico-Oncologi LILT Biella offre l’opportunità di un supporto psicologico, individuale e familiare. Attenzione speciale viene data ai bambini e agli adolescenti quando uno dei due genitori è portatore di malattia. Con il progetto Famiglia insieme bambini, ragazzi e genitori vengono aiutati ad affrontare problematiche e vissuti difficili.
_A chi si rivolge l’ambulatorio psico-ocnologico?
In una situazione di così grande fragilità, le emozioni che si presentano sono molte e intense. La fatica è tanta. Lo sportello è dedicato a chi affronta in prima persona la mattia (il malato) e a chi gli sta accanto (partner, parenti, personale curante). Durante l’intero percorso di malattia i cambiamenti e le sfide da affrontare sono davvero tante e chi è coinvolto non va lasciato solo.
_ECCO LA PAGINA WEB DOVE PRENOTARE:
https://www.liltbiella.it/progetto-sportello-di-ascolto-psico-oncologico/

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