BI24_2010/2020_GAL MONTAGNE BIELLESI. “Attuazione di progetti pilota nel settore forestale”, finanziamento ok con capofila la società cooperativa Edilcasa

Il Consiglio di amministrazione del Gal Montagne Biellesi ha approvato la graduatoria del bando 16.2.1 “Attuazione di progetti pilota nel settore forestale”. Ad aggiudicarselo è stato un gruppo di cooperazione che ha la cooperativa Edilcasa come capofila di una cordata di soggetti capace di scrivere una progettualità importante, che prevede la valorizzazione del patrimonio boschivo biellese attraverso un’azione di governance partecipata, individuando al contempo utilizzi innovativi delle specie legnose locali. Al Gal è pervenuta una sola candidatura, frutto di una importante attività di animazione che ha fatto sì che non si creassero tanti piccoli progetti, ma uno di un livello più alto. Il progetto finanziato, che prende il nome di “Si Parte dal Bosco”, si fonda sul principio della cooperazione tra soggetti operanti nel settore forestale il cui pensiero guida è il bosco come bene comune, pur conservando ogni azienda l’unicità legata alla propria storia e alla propria esperienza lavorativa maturata. Si tratta di una rete di imprese ecologiche capaci di cogliere nel presente, e nel futuro, le sfide del nostro territorio.
Oltre ad Edilcasa che farà da raccordo fra i vari partner e si occuperà della gestione amministrativa fanno parte del gruppo di cooperazione: il Consorzio forestale Montagne Biellesi e la società cooperativa Valle Elvo, che coordineranno ed eseguiranno le azioni in bosco; le falegnamerie Negro e Crear Legno si occuperanno dell’ideazione e realizzazione di prodotti in legno sostenibili, che valorizzino le specificità e le peculiarità del materiale proveniente dai lotti esboscati per la costruzione di serramenti, pavimentazione, elementi strutturali, packaging o espositori per la filiera alimentare TeriTori già costituitasi con precedenti bandi Gal; la cooperativa Viaggi e Miraggi, che si occuperà della promozione di eventi e del relativo servizio di incoming turistico; e infine la scuola di Economia Civile (SEC), che sarà l’ente di ricerca del progetto e si occuperà dell’analisi, dello studio e della validazione delle procedure attuate in bosco, verificandone i principi, i valori e l’utilità per il mercato.
“Questo progetto, che il Gal ha finanziato con 100.000 euro, all’80% – spiega il presidente Emanuele Ramella Pralungo – intende consolidare una filiera forestale esistente allargandola a nuove realtà locali. Il lavorare in rete è da sempre alla base della strategia del Gal e l’obiettivo del progetto di stilare un protocollo efficace e replicabile nel tempo da altri raggruppamenti, in tema di gestione sostenibile e innovativa del bosco, non può che costituire un ulteriore valore aggiunto. Questa candidatura, che nasce da una tematica progettuale fortemente legata al settore forestale, in realtà si relaziona molto bene con il mondo del cibo frutto del bosco, e penso alla castanicoltura o all’apicoltura, e con il mondo delle costruzioni e del design. E buon ultimo, ma non certo per importanza, del turismo: tutti settori su cui il Gal lavora da anni a livello territoriale, attraverso i propri bandi e il proprio PSL. Per queste ragioni abbiamo valutato in modo positivo una progettualità così articolata e coinvolgente, e siamo lieti di poter finanziare sul territorio progetti di questa levatura”.
Al presidente del Gal fa eco il direttore Michele Colombo: “Siamo il primo Gal in Piemonte ad aver fortemente creduto nell’efficacia e nell’opportunità delle misure 16, bandi di cooperazione apparentemente più complicati, sulla carta, di un bando filiera, ma dalle grandi potenzialità. Non era scontato immaginare un esito simile quando abbiamo scritto il PSL, ma averci creduto allora sta dando i suoi ottimi frutti oggi con progetti molto ben strutturati e di cui “Si parte dal bosco” ne è limpido esempio”.

I commenti sono chiusi.