BI24_2010/2020_PUNTI DI… SVISTA/2. Daniele Camatel: “Covid, se veramente la situazione è così grave, il Governo chiuda tutto. Se lo è veramente…”

_Daniele Camatel
Delle due l’una: se i dati che provengono dagli ospedali e dalle Asl sono veramente così disastrosi in riferimento agli infettati da “Covid” e si rischia una ecatombe per mancanza di posti nelle sale rianimazioni, allora il Governo ha il potere, sancito dalla Costituzione di prevaricare le Regioni e di chiudere tutto. Se viceversa così non fosse, bisogna smetterla di fare terrorismo psicologico e assistere a folle di persone sul lungomare di Napoli e subire telegiornali con scene pietose ai vari pronto soccorso di mezza Italia.
Non si capisce più nulla! L’ipotesi più accreditata è che questa sia una finta chiusura dove si permette alla maggior parte delle aziende di rimanere aperte, di subire dei costi fissi folli in riferimento alla quasi totale assenza di entrate e così facendo, da un lato il Governo si mette al riparo da eventuali azioni legali e dall’altro condanna le aziende al fallimento, scaricando interamente su di loro il costo di questa crisi.
Non è vero che le aziende non debbano pagare infatti Inps, Iva, Imu ecc, così come appare strano e inquietante, che così come a Marzo, le tabaccherie possano stare aperte, esistendo ormai ovunque i distributori automatici. La “macchina” dello Stato può stare dunque aperta e incassare denaro, mentre il cittadino rischia fino a 6 anni di carcere per fare una passeggiata fuori comune, ma può tranquillamente andare dal barbiere. Ma ci rendiamo conto che questi ci prendono in giro?
E poi smettiamola di commentare gli esiti elettorali americani, che in Italia il nostro Capo dello Stato Mattarella ha scelto Giuseppe Conte che non un italiano ha votato! Siamo la peggior democrazia del mondo in mezzo ad una crisi mondiale; in questa seconda ondata epidemiologica, prevista e annunciata mancano le bombole di ossigeno nelle farmacie, rendiamoci conto! Così come è mancato un piano epidemiologico, la cui assenza ha causato un numero stimato fino ad ora di almeno 10.000 morti, le cui vite si potevano salvare.
Benché si cerchi di “coprire tutto” sotto il segreto di Stato e si faccia affidamento alle varie procure per eventuali azioni penali, non si può certo continuare così. Se siamo a questo punto, che il Governo ci dica dove sono finiti i miliardi alla sanità e “ristori” subito tutte le attività e le partite IVA dai danni che stanno subendo non certo per colpa loro. Del resto il denaro non dovrebbe mancare, sono mesi che ci dicono essere arrivati una pioggia di miliardi.

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