BI24_2010/2020_PROVINCIA. Internet nel Biellese, un impegno lungo 14 anni: Fondazione CRB e MegaWeb rilanciano ancora, per lo sviluppo del Territorio

I mesi trascorsi hanno messo a dura prova il mondo come lo abbiamo quasi sempre conosciuto, costringendo tutti noi a individuare a sperimentare nuove modalità per la gestione della nostra quotidianità. Abbiamo imparato a utilizzare strumenti nuovi, ma soprattutto abbiamo preso atto che internet non è più solo uno strumento di svago, ma improvvisamente è diventato fondamentale per studiare, lavorare, restare in contatto con il resto del mondo.
In questo mutato panorama, si è evidenziato il gap che parte del Paese aveva ancora sul tema delle connessioni internet veloci, quelle necessarie per poter organizzare le lezioni online e gestire compiti e attività didattiche e amministrative. Dal 2006 esiste sul territorio un provider internet “di casa” che, nato a Città Studi con lo scopo di colmare il digital divide, oggi serve più di 6700 famiglie del Biellese, arrivando a portare il servizio dove tutti gli altri operatori non erano presenti. E’ stata un’operazione voluta dal territorio per il territorio, soprattutto per quelle aree, come le nostre valli, dove gli operatori nazionali non trovavano convenienza a investire sull’infrastruttura.
La Fondazione lavora per il futuro del territorio – conferma il Presidente Franco Ferraris – e il futuro del Biellese passa anche dalla possibilità di collegarsi al mondo, per questo abbiamo investito sul progetto MegaWeb attraverso la nostra società strumentale Città Studi. Oggi il territorio, grazie alla tecnologia, ha una grande occasione di sviluppo: abbiamo contenuti eccellenti grazie alle nostre scuole e luoghi bellissimi in cui vivere, la connessione internet veloce è la chiave di volta per fare in modo che chi già vive sul territorio e chi in futuro sceglierà di farlo possa avere sempre un’opportunità in più. Un’opportunità alla quale anche in futuro dedicheremo grande attenzione”.
A distanza di 14 anni, MegaWeb è in grado di coprire la quasi totalità del territorio e, grazie agli investimenti effettuati proprio nel 2020, durante il primo lockdown, la rete è cresciuta e ha permesso di raggiungere con un servizio potenziato molte aree dimenticate dagli operatori nazionali. Durante questi mesi di grande cambiamento il primo pensiero è andato alle scuole, affinché potessero lavorare con la formazione a distanza, ma lo stesso lavoro è stato fatto per famiglie e imprese.
Grazie al progetto voluto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, è nato MegaWeb4education, un piano per portare internet veloce alle scuole del territorio in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico; un piano di investimenti per oltre 300mila euro a favore del territorio, per supportare la transizione verso un uso efficace degli strumenti web. I plessi che necessitavano di connessioni veloci sono stati raggiunti da collegamenti wireless che consentono di portare banda sufficiente a garantire la didattica, con piani di connessione appositamente studiati per le diverse tipologie di scuole; si parte da connessioni da 30 Mbps per le scuole materne, fino ad arrivare a 50 Mps in download e upload per gli altri istituti.
E tutte con banda minima garantita al 90%, proposta unica, che nessun operatore garantirebbe se non costi insostenibili per le nostre scuole. In poco più di un mese sono stati effettuati oltre 130 sopralluoghi presso i plessi scolastici del Biellese e per ognuno di essi è stato predisposto un piano di intervento e di miglioramento, con caratteristiche specifiche per ogni grado di scuola, dalle scuole dell’infanzia, fino alle scuole secondarie superiori che hanno deciso di partecipare al progetto. Grazie al contributo messo a disposizione dalla Fondazione si è potuto prevedere un intervento straordinario che ha coinvolto la rete MegaWeb (con interventi puntuali per ampliare la rete esistente e consentire di raggiungere plessi isolati con potenze adeguate) e la rete delle scuole, aggiornata, migliorata dove necessario e con la possibilità di portare un segnale importante e sufficiente a sostenere i progetti di didattica a distanza degli insegnanti.
Gli interventi non si sono limitate al mondo della scuola. Grazie agli investimenti sull’infrastruttura infatti, si è potuto pensare anche alla creazione di profili adatti alle famiglie i cui componenti devono studiare o lavorare da casa. Con il profilo SMART il provider biellese è in grado di connettere a costi di mercato le abitazioni per supportare lo smartworking e la didattica a distanza, mentre con il progetto dedicato alle aziende, si è costruito un prodotto che permette di realizzare postazioni smartworking connesse alle imprese in tutte le aree in cui il servizio MegaWeb è disponibile. A oggi la rete MegaWeb copre l’intero territorio e i progetti di sviluppo vanno nella direzione di implementarla ulteriormente con le nuove tecnologie a disposizione.
_LA STORIA
Nella sua mission Città Studi riprende anche gli aspetti innovativi e tecnologici nell’interpretare i bisogni territoriali e i cambiamenti socio-economici, rispondendo alle esigenze che emergono.
Nell’ottica di colmare il digital divide Città Studi ha sviluppato nel 2006 il progetto MegaWeb, in modo da offrire servizi Internet wireless a banda larga e VOIP (telefonia) a privati e aziende e rappresenta, con i suoi più di 40 punti di accesso alla rete, la più importante realtà alternativa ai grossi operatori di telecomunicazione nel Biellese.
Con i suoi oltre 6.700 clienti, per il 90% dei casi famiglie del nostro territorio che usano internet non solo per svago, ma anche per lavorare e studiare, MegaWeb rappresenta uno degli operatori che maggiormente hanno investito per colmare quel digital divide che oggi significa restare esclusi da una parte di mondo.

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