BI24_2010/2020_LAVORO E TRASPORTI/2. La Regione valorizza le auto storiche. Mosca: “potranno sempre circolare liberamente…”

Il Piemonte valorizza il segmento turistico dei veicoli di interesse storico e collezionistico. È quanto stabilito nella legge approvata dalle Commissioni Trasporti e Ambiente riunite in sede legislativa, entrambe presiedute dalla Lega, con 29 voti a favore e 16 non partecipanti. Una norma che, come illustrato nelle sedute precedenti dal relatore di maggioranza Michele Mosca, ha infatti lo scopo di valorizzare il patrimonio storico culturale rappresentato dalle auto d’epoca, che costituiscono spesso occasione per raduni e manifestazioni, con un notevole indotto turistico sul territorio.
Le auto certificate, che devono avere il riconoscimento di storicità riportato sulla carta di circolazione, sono escluse dai provvedimenti di limitazione del traffico. “In particolare – annuncia il Consigliere regionale Mosca – i veicoli con data d’immatricolazione compresa tra i 20 e i 40 anni sono esclusi dai provvedimenti di limitazione nei giorni festivi e prefestivi. Quelli superiori a 40 anni possono circolare sempre. Il Piemonte ha scritto la storia dell’auto e con questa legge intendiamo valorizzare i veicoli di interesse storico e collezionistico anche in un’ottica di promozione turistica, grazie alle migliaia di appassionati che potranno visitare il nostro territorio”.
Con l’emendamento introdotto dall’assessore Matteo Marnati, si sottolinea lo scopo della legge e il ruolo dei Sindaci che, in qualità di autorità competenti, possono fare ulteriori e diverse valutazioni sulle limitazioni del traffico. “Le auto storiche certificate – ha commentato l’assessore – sono un museo viaggiante, un patrimonio da tutelare e preservare. Così si mantiene viva la storia di un mondo automobilistico che appartiene al passato e che oggi si può ancora apprezzare su strada con pochi esemplari”.

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