BI24_2010/2020_DA LILT. Novembre, mese della prevenzione dei tumori maschili: inaugurato il Progetto Prevenzione Uomo

Le restrizioni del nuovo DPCM non fermano la prevenzione: dopo il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, LILT Biella inaugura il mese dedicato ai tumori maschili. Decolla proprio a novembre il Progetto Prevenzione Uomo: visite specialistiche, ecografie e controlli dedicati alla popolazione maschile per la diagnosi precoce del tumore alla prostata, testicolo e pene. Obiettivo di Progetto Prevenzione Uomo: riconoscere la malattia nelle sue prime fasi per iniziare le cure tempestivamente, con maggiori probabilità di preservare la qualità della vita e, soprattutto, di salvare la vita stessa.
Per quanto riguarda il tumore alla prostata, 1 uomo su 9 a partire dai 50 anni ne soffre. Il tumore dei testicoli riguarda l’1/1,5% di tutte le neoplasie dell’uomo ed è più frequente tra i 15 e i 40 anni. 1 uomo su 100 mila, invece, soffre di tumore al pene (all’età media di 60 anni). La visita a cui si potrà accedere a Spazio LILT, nel pieno rispetto delle normative sulla sicurezza previste dal nuovo DPCM, prevede: visita dei genitali (pene e testicoli), esplorazione rettale, prelievo del sangue (PSA), ecografia a prostata, pene e testicoli.
“A novembre da anni abbiamo voluto attirare l’attenzione della popolazione maschile con la campagna Percorso Azzurro. Quest’anno abbiamo voluto dare ancora più attenzione al problema, dando vita al Progetto Prevenzione Uomo. Il carcinoma della prostata, e i tumori del pene e dei testicoli possono essere diagnosticati dai nostri medici attraverso visite ed esami come l’ecografia e il PSA – commenta il Presidente di LILT Biella, dott. Mauro Valentini – Il Progetto Prevenzione Uomo nasce con una volontà molto chiara: aiutare gli uomini ad aiutare se stessi. Purtroppo sono ancora tanti gli uomini che assumono un atteggiamento di negazione verso la propria salute. In parte perché per molti uomini ammettere un problema di salute equivale a minare nel profondo la propria immagine di invulnerabilità. In parte perché la cultura e il gruppo dei pari incoraggiano gli uomini verso stili di vita ad alto rischio. Ancora una volta vogliamo richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce per arrivare prima del tumore e batterlo sul tempo. Un messaggio fondamentale in questo periodo di emergenza dove, tutti noi, siamo chiamati ancora più di prima a impegnarci per preservare la nostra salute e quella dell’intera comunità”.

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