BI24_2010/2020_VOCI DA ROMA. Pichetto, FI: “quei milioni di cartelle esattoriali, che incombono sulla testa di italiani e biellesi”

L’Italia ed il Biellese hanno di nuovo paura del Covid, le attività piccole e grandi temono un nuovo lockdown, il coprifuoco limita il lavoro di tanti locali ed il governo cosa fa? Permette ai “mastini” di Equitalia di ripartire nella loro caccia senza quartiere a coloro che sono indietro con il pagamento delle imposte o che hanno commesso, negli anni, qualche “sbaglio” fiscale. Una situazione molto ben stigmatizzata, in poche righe, dal Senatore di Forza Italia Gilberto Pichetto.
“Da questa settimana – spiega il politico di Gifflenga – 9 milioni di cartelle esattoriali potranno essere notificate ad aziende e cittadini, di cui circa l’80 per cento saranno di importo inferiore ai 5mila euro. Con la crisi economica che si è abbattuta sul nostro Paese il governo sarebbe dovuto intervenire prontamente per sospendere questi invii. Infatti, chi non riusciva a pagare prima adesso dopo la pandemia sarà ancora più nell’impossibilità di farlo adesso”.
Senza voler fare i “negazionisti”, senza voler sottovalutare quella che alcuni chiamano ‘seconda ondata’, è innegabile che in questo momento, Giuseppe Conte e la sua banda di incapaci, dovrebbero pensare di più a tutelare il popolo italiano e meno a limitare le libertà personali…
“E’ questa la vera emergenza – conclude infatti Pichetto – a cui il premier e la sua maggioranza dovrebbero dare risposte. Mi auguro che il governo rifletta e apra a una rottamazione delle cartelle esattoriali e dia la possibilità a cittadini e imprese di accedere a dilazioni”.

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