BI24_2010/2020_ADDIO A “RE” LUIGI SQUILLARIO/4. Il Senatore Pichetto: “Negli anni ’80 è stato il ‘motore’ di Biella…”

_Gilberto Pichetto (Senatore FI)
Ci lascia uno dei più grandi personaggi che hanno caratterizzato la vita pubblica biellese degli ultimi cinquant’anni, Luigi Squillario. E’ stato motore del suo partito, la Democrazia Cristiana, e della stessa città di Biella come sindaco negli anni Ottanta. E poi protagonista della vita economica e sociale nel ruolo di Presidente della Cassa di risparmio di Biella e in seguito della Fondazione.
Ben oltre il suo ruolo istituzionale Luigi è stato un combattente pieno di ideali ma concreto nelle azioni di governo e nella solidarietà verso chi più aveva bisogno. Sono stato il suo giovane vicesindaco e ricordo le sue raccomandazioni ma anche le sue lezioni sul saper separare nella vita politica il privato, il partito e l’istituzione. Anche quando nella cosiddetta Seconda Repubblica ci siamo trovati su fronti politicamente opposti ed in contrasto su diversi temi, non si è mai interrotto il rapporto di amicizia e stima attraverso un continuo confronto sui temi del nostro biellese.
A lui va riconosciuto il contributo determinante nel cambiare il volto della città, e l’aiuto profuso verso centinaia di iniziative su tutto il territorio biellese. Luigi Squillario è stato sicuramente uno dei padri del biellese moderno. A questo maestro, amico, guida ed avversario va, in questo momento di profondo dolore, il mio saluto.

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