BI24_FLASH_DALLA VALLE ELVO. La quinta elementare di Pollone, reciterà nel docu-film dedicato al progetto “Community School”

Classe V scuola primaria Pollone

(c.s.) Hanno scritto la sceneggiatura lavorando su un testo umoristico, hanno scelto la colonna sonora e hanno perfino curato le scenografie, scegliendo le immagini da proiettare sulla lavagna interattiva multimediale. E poi naturalmente hanno recitato: così i bambini della quinta della scuola primaria di Pollone si sono aggiudicati il concorso “Rifletto-ri sulla scuola”, conquistando il ruolo da protagonisti del video-documentario che l’agenzia multimediale Zone Creative e la coop sociale Tantintenti realizzeranno raccontando anche con le immagini uno dei laboratori proposti dal progetto Community School, che conta su 47 partner in provincia tra enti, associazioni e organizzazioni di categoria per contrastare la povertà educativa.
«Ringrazio tutti i partecipanti per essersi messi in gioco» dice Ruggero Poi, a nome dello staff di Community School, che ha il sostegno dei finanziamenti dell’impresa sociale “Con i bambini”. «L’obiettivo del documentario sarà esplorare il metodo educativo dei nostri laboratori raccontandolo per immagini. I bambini saranno messi alla prova in diverse situazioni di apprendimento, affrontando uno stesso argomento sia con approccio tradizionale sia con quello sperimentale. E poi si confronterà il livello ottenuto con entrambi i metodi mentre una voce fuori campo elencherà le indicazioni nazionali che, a onor del vero, vorrebbero che fosse dato più spazio alla via sperimentale».
Durante le riprese i bambini lavoreranno come se non ci fosse la telecamera a inquadrarli, anche se non sarà semplice: «Ricostruiremo una lezione realistica nei tempi e nei metodi» anticipa Daniele Barioglio di ZoneCreative. «Proprio per questo non ci sarà una vera e propria sceneggiatura. Il modello “esperimento sociale” prevede di ricreare una situazione verosimile». E forse anche per questo la scelta è caduta sugli studenti di Pollone: «Cercavamo un gruppo di bambini spontanei e genuini. Abbiamo scelto gli atteggiamenti più disinvolti davanti alla telecamera. La classe selezionata si è distinta per la qualità creativa del suo lavoro».
Stefania Boldrin, l’insegnante, accetta i complimenti e li gira ai suoi allievi: «Il loro segreto è essere un gran bel gruppo. Quando ho proposto di partecipare a questo concorso, hanno accettato con entusiasmo e poi si sono divertiti un sacco. Inoltre sono abituati alla didattica innovativa. Il “provino” stesso, che abbiamo inviato alla giuria, è alla fine di un percorso in cui abbiamo lavorato sulla produzione di un testo scritto». La classe, divisa in gruppi, ha realizzato sette piccoli racconti umoristici che poi sono stati sottoposti al giudizio degli scolari, i quali hanno infine lavorato insieme alla sceneggiatura definitiva. «Lo hanno sul quaderno come un qualsiasi lavoro in classe» dice Stefania Boldrin. «Per loro è stata l’opportunità di ampliare le competenze». E poi l’entusiasmo e la creatività hanno fatto il resto: «Abbiamo girato il video in una settimana di brutto tempo. Così non era possibile fare le riprese fuori. Ma si sono arrangiati cercando le immagini sulla lavagna interattiva per fare da scenografia. E poi, quando avevamo quasi finito, ci siamo fermati: “Maestra, e la musica?”. Così abbiamo aggiunto la colonna sonora».
Gli staff di Tantintenti e ZoneCreative torneranno a lavorare al canovaccio del video nelle prossime settimane. Le riprese saranno tra febbraio e marzo. Ma per la classe vincitrice c’è un appuntamento extra a giugno: hanno infatti diritto a una settimana gratis ai Mic, i campi estivi ispirati al metodo Montessori, in programma a giugno a Bielmonte.

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