BI24_FLASH_DAL COMUNE DI BIELLA/3. Inaugurata in piazza Curiel l’opera «Dx Peace Sx» dell’artista Paolo Barichello

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(c.s.) L’opera è creata. E ora svetta a due passi dall’ingresso principale della Biblioteca Civica di Biella. Un sabato pomeriggio dedicato all’arte e alla cultura ha consegnato alla Città di Biella il nuovo lavoro dell’artista Paolo Barichello «DX PEACE SX». L’opera si fonda sui temi della responsabilità, dell’integrazione, del rispetto, dell’uguaglianza, delle regole, della dignità, dei diritti, della fratellanza, dei doveri e della libertà. Alla presenza della massime autorità, dal sindaco Claudio Corradino al Vescovo Roberto Farinella, l’autore Paolo Barichello ha svelato alla città i significati della sua ultima creazione: «Dx è la parte frontale destra del nostro cervello, con quella parte frontale ho realizzato un sogno – racconta -. Ho estrapolato dal globo terrestre gli stati, sono stati sradicati e ricomposti in una colomba della pace composta di diversi materiali che rappresentano l’uomo e le sue varie sfaccettature nei vari paesi in cui abita».
E descrive i vari materiali assemblati assieme: «L’uomo utilizzando il cervello può realizzare cose inimmaginabili, come sta realizzando cose importanti nella tecnologia. Può riuscire a ottenere dei risultati importanti nei rapporti con gli altri: ogni Stato che si assembla con un altro Stato è collegato direttamente da un uomo, sono 28 uomini che tengono assieme i vari Stati che sono di diversi materiali, bronzo, alluminio, rame, titanio, cotenna e ferro. Questa opera porta speranza, ringrazio le autorità che mi hanno consentito di entrare nel calendario degli eventi del 2020».
«DX PEACE SX» resterà alle porte della Biblioteca Civica fino a giugno, quando verrà trasportata in elicottero alla Passione di Sordevolo, per poi successivamente raggiungere la Basilica Nuova del Santuario di Oropa in vista della V Incoronazione della Madonna. Per la collocazione finale, l’opera dovrebbe poi secondo le idee iniziali far rientro in centro città. Dice il sindaco Claudio Corradino: «Stiamo contribuendo a rendere più bella questa città, noi abbiamo la missione di migliorarla tutta e l’opportunità di avere un’opera così importante, di un’artista che sta dando lustro alla città, ci riempie d’orgoglio».
Aggiunge l’assessore alla Cultura Massimiliano Gaggino: «Di fronte a questa opportunità abbiamo ragionato su cosa fare, dopo che l’assessore Bessone mi aveva per prima raccontato di questa opera, e con i dirigenti del Comune abbiamo sviluppato questa iniziativa al volo. Devo ringraziare i tecnici del Comune che hanno dato una mano, per noi è importante che si parta dalla biblioteca perché è un centro culturale importante del nostro Comune». L’assessore Gabriella Bessone ha coinvolto gli studenti del Liceo Artistico di Biella: «Ringrazio gli allievi per il loro contributo e per la riuscita di una giornata così densa di significati».
Con il rettore del Santuario di Oropa Michele Berchi e l’amministratore delegato di parte laica Paola Aglietta, ha portato il suo saluto il Vescovo Roberto Farinella: «Grazie all’opera dell’uomo e dell’artista si riesce a portare attraverso il linguaggio dell’arte a un significato di speranza, in un momento segnato dalla sfiducia e da una certa aggressività. La bellezza è un’espressione propria dell’arte, oggi è un momento in cui veniamo risvegliati nel cuore e nella mente, l’umanità può vivere senza la scienza e senza il pane, ma non può vivere senza la bellezza». All’incontro presente anche il sindaco di Sordevolo Alberto Monticone.

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