BI24_FLASH_DALLA VALLE MOSSO. Valdilana: lo stupore e l’interesse dei bimbi delle elementari per le attività degli Alpini

foto incontro alpini valdilana

(c.s.) Stupore e interesse per le attività degli alpini della sezione di Valle Mosso. A conoscerle gli alunni della scuola Primaria di Valle Mosso che stanno partecipando ad un progetto con i fondi strutturali europei “Pon 2014-2020” dal titolo “Occhio Pinocchio” e che propone scoprire il patrimonio naturalistico, ambientale e sociale. La scuola dell’istituto comprensivo è diretta dalla dirigente Patrizia De Fabiani. A beneficiare del progetto sono ventisei alunni delle classi terza, quarta e quinta. Nella sede degli alpini era presente una rappresentanza con Gaetano Milesi, Adolfo Mantoan, Enrico Ara e Lino Nicoli.
La sezione di Valle Mosso, dove l’attuale presidente è Davide Mantoan, non ha una storia recente perché è nata nel 1930 e a confermarlo una lettera prefettizia di allora e che viene custodita gelosamente. L’incontro è servito per conoscere la storia dell’Ana (associazione nazionale Alpini) e gli alunni hanno potuto scoprire e toccare con mano anche alcuni strumenti in uso ( mortaio, obice, ciaspole, sci, razioni viveri da combattimento dove contenevano la refezione del mattino e il pasto del mezzogiorno e della sera).
Non è mancato l’intervento sulle adunate a cui ogni anno gli alpini partecipano in varie città della penisola tanto che gli alpini di Valdilana sperano che nei prossimi anni si possa svolgere anche a Biella. “E’ un progetto – afferma l’esperto del progetto, Laura Tosin –
che mira a far conoscere ai bambini il patrimonio locale; oltre ad ore di laboratorio abbiamo contattato gli alpini che ci hanno accolto nella loro sede e raccontato la loro storia intrisa di valori umani come la fratellanza. Agli alunni è piaciuta molto questa esperienza”.
“Ospitare tanti bambini e raccontare la storia degli Alpini – afferma Gaetano Milesi – è stata anche per noi un’esperienza indimenticabile. La nostra associazione è nata tanti anni fa in questo territorio e tra le tante cose svolgiamo anche attività di protezione civile”.
Gli alunni entro la prima decade di dicembre visiteranno la sede del lanificio Reda per conoscere l’attività produttiva. Alla visita sarà di aiuto la relazione del referente dell’associazione Tintori Biellese, Ennio Oioli, avvenuta nelle settimane scorse, perché agli alunni ha illustrato le varie fasi della lavorazione della lana e della tintura. Alcune fasi introdotte sulla Lim della scuola sono state quelle delle “cardatura” e come “pettinare” la lana; poi la filatrice che definiva il diametro del filo e che, torcendolo con le dita, attraverso la cosiddetta “torsione” serve a tenere le fila (fuso)tramite un antico filatoio a ruota; infine, gli alunni hanno conosciuto anche significato dell’ “ordito” (tessere con i fili verticali) e “trama” (tessere con fili orizzontali). A fine progetto gli alunni realizzeranno un albero dove documenteranno le attività svolte anche tramite un diario di viaggio personalizzato.

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