BI24_FLASH_DALLA REGIONE. ‘Sì’ unanime del “Cal” all’Autonomia differenziata per il Piemonte. Soddisfatta la Lega biellese

Crovella Ercoli CAL (ritagliata)

(c.s.) Il Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) ha dato parere favorevole all’unanimità alla proposta di delibera per il riconoscimento dell’Autonomia differenziata alla Regione Piemonte. Durante l’assemblea è intervenuto anche il vicepresidente della Regione Piemonte, Fabio Carosso, a testimonianza dell’importanza della seduta. La proposta individua nuove materie su cui la Regione intende chiedere ulteriori competenze legislative e amministrative e integra con nuove funzioni quelle già oggetto di richiesta nella delibera approvata nella scorsa legislatura.
L’assemblea ha valutato con favore le richieste contenute nel testo presentato dalla Giunta regionale di una maggiore autonomia in ambito sanitario, ambientale, scolastico così come in tema di infrastrutture, che consentirebbe un intervento diretto da parte della Regione e una maggior disponibilità di risorse. Il Presidente Davide Crovella si è detto “orgoglioso del parere favorevole dell’intera assemblea. Oltre al mio ruolo istituzionale – ha proseguito – rilevo con grande soddisfazione il passo in avanti essendoci stato questa volta un voto all’unanimità rispetto al voto condizionato del 2018. Una ennesima dimostrazione del grande impegno di questa maggioranza sul tema dell’Autonomia”.
Anche il Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale a Biella, Alessio Ercoli, esprime grande soddisfazione per il parere del CAL: “ringrazio il consigliere Vito Colletta per avere rappresentato il Comune di Biella durante questa importante seduta, che ha confermato come la volontà di raggiungere l’Autonomia differenziata anche in Piemonte sia unanime. La nostra Regione sta correndo per allinearsi alle altre nella difficile partita dell’Autonomia e confidiamo che anche la mozione da discutere in consiglio comunale possa trovare altrettanta concordia per un tema che dovrebbe unire tutti perché i benefici ricadono su tutto il territorio”.
Il consigliere regionale Michele Mosca esprime invece “preoccupazione per le richieste avanzate dal ministro Boccia, che invece del costo storico concordato nelle precedenti trattative vuole individuare le risorse da trasferire alle Regioni attraverso i livelli essenziali di prestazione, che a tutt’oggi non sono noti né facilmente calcolabili. Non vorrei – prosegue il consigliere – che fosse semplicemente una scusa per spostare avanti nel tempo l’Autonomia proposta dalle Regioni del Nord”.

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