BI24_FLASH_DAL COMUNE DI BIELLA. Commissione regionale legalità, la maggioranza: “Impegno per Corradino”

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Lo scorso 16 settembre 2019 la Giunta per il regolamento della Regione Piemonte ha approvato all’unanimità l’istituzione di una commissione sulla Legalità, non più speciale come nelle ultime due legislature, ma permanente, dando così un segnale politico molto forte e trasversale contro l’illegalità e la criminalità organizzata in ogni sua forma. Questa Commissione dovrà tener particolarmente conto delle caratteristiche, dei mutamenti e delle trasformazioni del fenomeno mafioso e di tutte le sue connessioni, comprese quelle istituzionali e dovrà verificare gli impatti negativi, sotto i profili economici e sociali, delle attività delle associazioni malavitose o similari sul sistema produttivo regionale. Per poter agire in tal senso e con la massima efficacia, contrastando la criminalità in maniera risoluta e senza sconto alcuno, sarà necessaria la stretta collaborazione fra la Commissione e tutti i Comuni della Regione Piemonte; i Sindaci, gli Assessori e i Consiglieri di maggioranza e minoranza saranno quindi attori fondamentali di questo impegno sinergico a favore della legalità. Proprio per questo, chiediamo al sindaco di Biella Claudio Corradino, di rendere noto ai propri Assessori, Consiglieri e Cittadini l’esistenza di tale Commissione e di collaborare attivamente e farsi parte integrante di questa Commissione Regionale, anche con funzione di segnalazione di casi di usura, racket, truffe, atti di violenza ed intimidatori, lotta alla criminalità in genere”.
Lo chiedono, attraverso un apposito ordine del giorno che verrà presentato in Consiglio comunale, Giovanni Dantonia, Alessio Ercoli, Alessio Pasqualini, Andrea Ferrero, Anna Crida, Claudio Milan, Cristina Zen, Franco Mino, Gianni Ferrari, Gigliola Topazzo e Vito Colletta di “Lega con Salvini Piemonte”, Domenico Gallello, Corrado Neggia ed Alessandro Vignola della lista civica “Lista Civica Corradino Sindaco”, Alberto Perini, Edoardo Maiolatesi e Amedeo Paraggio di “Forza Italia” e Livia Caldesi e Matteo Biassoli di Fratelli d’Italia.

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