BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA/3. Aureliano Felletti: “La gigantesca tragedia dell’Ilva: lettera da una persona amareggiata…”

giuseppe conte

_Aureliano Felletti
I signori pensatori come il Premier Conte e banda dei Bassotti (si legga Topolino il settimanale più sensato d’Italia) non hanno capito che se chiudono l’ex Ilva oltre al 1,4% del PIL perdiamo ben 15.000 posti di lavoro certi moltiplicato per tre (ogni famiglia è composta da 3 persone) si crea un danno alla nostra patria di 45.000 nuovi affamati e disoccupati l’Inps non riesce più a pagare la disoccupazione speciale. Si vede che la banda Bassotti ragiona con le parti posteriori dell’uomo e non con il cervello, per rilanciare l’Italia occorre lavoro, garanzia di continuità, controlli da parte degli enti preposti per la sicurezza dei lavoratori, tranquillità per i datori di lavoro, per gli investitori, per le aziende per le dirigenze e non un “Jamme va buono” con una pacca sulla spalla, ma occorre lavoro e non chiacchiere, minor tasse per chi investe nella propria azienda, la rinascita
dell’artigianato che è stato ucciso dalle leggi quali Fatturazione Elettronica, scontrini elettronici, controlli elettronici, dalle legge finanziarie senza guardare le spese inutili e i lavori in sospeso (le grandi opere) che potevano portare un 4% di Pil per la nostra Nazione.
Ma ci rendiamo conto che le alluvioni siamo noi che le provochiamo perché senza la pulizia degli alveoli dei fiumi per l’estrazione controllata della sabbia, gli stessi straripano a causa degli intoppi che si formano, siamo stanchi vedere i ponti che crollano perché costruiti con la parte inferiore dell’uomo e per l’erosione delle basi dei ponti stessi. E’ vero che l’Ilva inquina il mare piccolo perché scarica acqua calda nel mare con scarichi di materiali pesanti. Utilizziamo l’acqua calda per creare delle aziende agricole ‘idro-cultura’ in modo da fornire verdure non inquinate come quelle provenienti dalla valle dei fuochi. L’Ilva serve per la produzione dell’Acciaio, visto che in Germania loro possono fare tutto!
Oltre ai ‘tondini’ per le costruzioni edili l’Ilva produce gli acciai speciali di altissima qualità per aeronautica, per la costruzione delle navi per la costruzione dei motori marini, eccetera. Formidabili questi nuovi “geni” dell’economia: forse non hanno capito nulla! Se vogliono avere delle lezioni di economia di base possono tranquillamente rivolgersi alla loro… nonna che con quattro soldi mandava avanti la famiglia senza tante ‘ciance’. Diciamocela tutta: andate tutti a casa perché di danni alla nostra Patria ne avete fatti parecchi e gli Italiani, quelli veri, dicono basta!

I commenti sono chiusi.