BI24_FLASH_VOCI DA ROMA/2. Cristina Patelli, Lega: “Mozione sul muro di Berlino bocciata: vietata la parola ‘comunismo’…”

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_Cristina Patelli (Deputato Lega)
E’ stata presentata in Commissione Cultura, o almeno ciò che dovrebbe essere la Commisione Cultura – primo firmatario l’onorevole Frassinetti di Fdi – una mozione sui trent’anni dalla caduta del muro di Berlino. Ciò che è avvenuto in risposta, tuttavia, ha dell’incredibile. E’ vergognoso come questo governo non abbia voluto ammettere la parola comunismo, come se nulla fosse mai accaduto. Quanto avvenuto in commissione è inaccettabile. Il sottosegretario Giuseppe De Cristofaro, eletto in Parlamento nel 2006 con rifondazione comunista e nella scorsa legislatura con Sinistra Italiana, ha infatti dato parere contrario alla nostra mozione perché nella premessa compariva la parola comunismo.
Come se non bastasse, poi, il sottosegretario ha dato parere favorevole a quella alternativa della maggioranza che usa questa perifrasi: Paesi del cosiddetto socialismo reale. Una vergogna che, senza la levata di scudi della minoranza e senza la retromarcia della maggioranza, che oggi ha accettato la parola comunismo, sarebbe stata diffusa dal governo rosso-giallo nelle scuole. Se questa è la strada, se diventa necessario rimarcare con forza certi concetti per renderli evidenti, De Cristofaro si batterà presto anche per cancellare la dicitura “regime Comunista” dai libri di storia? Spero che abbia capito realmente la situazione e che il suo non sia stato un ripiego formale.
E’ vergognoso che questa maggioranza già tenuta insieme da labili confini si appiattisca su una forza politica, come la Sinistra, che intercetta, in calo, l’1% dei consensi e alla quale si accodano, convinti, appunto, anche Pd, Italia Viva e i 5 stelle. A sinistra provano a cancellare il comunismo dai simboli dei loro partiti ma non dalle loro teste ancora troppo ideologizzate e non libere. Per fortuna esiste la nostra vigilanza.

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