BI24_FLASH_BIELLA CITTA’ CREATIVA UNESCO. Roberto Pella, Forza Italia: “Un progetto ed un lavoro di squadra vincenti”

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_Roberto Pella (Deputato Forza Italia)
Esprimo piena gioia e soddisfazione nel veder attribuito alla Città di Biella questo importante riconoscimento, frutto di un lavoro di squadra importante e di un progetto di qualità per il quale ringrazio tutti per l’impegno e la tenacia, a partire dal suo primo motore il Presidente della Fondazione Biverbanca Franco Ferraris. Una vastissima rete di soggetti pubblici e privati si é infatti attivata a supporto della candidatura, dalle 140 lettere di sostegno raccolte da tutta Italia e dal mondo alle 74 firme dei Sindaci del Biellese uniti per un obiettivo comune, passando attraverso centinaia di ritratti di cittadini, istituzioni e aziende. Mi auguro che la stessa Presidente del Senato Alberti Casellati accoglierà presto il mio invito e visiterà la città di Biella.
Il Biellese, nel suo complesso, avrà l’opportunità di raccontarsi e proporre la propria immagine e il proprio dinamismo imprenditoriale in Europa e nel Mondo. Inoltre, il circuito “Creative City Unesco”, creato nel 2004 con l’obiettivo di promuovere la collaborazione fra città che abbiano identificato nella creatività l’indirizzo strategico del proprio sviluppo urbano sostenibile, consentirà di stabilire un forte legame del territorio anche con il “Sistema Piemonte”, sotto la guida e l’esperienza del Presidente Cirio. Sono certo che anche gli attori locali sapranno farsi protagonisti per assicurare un apporto importante ai progetti di sviluppo che saranno messi in campo. Come Sindaco di Valdengo, nel mese di settembre, ho presentato la candidatura al progetto “Sinergie”, promosso da Anci e Ministero per le Politiche Giovanili, per valorizzare a livello giovanile le nostre peculiarità e le nostre opportunità occupazionali, insieme al Comune di Fabriano.
La scelta é ricaduta su questo “gemellaggio” proprio perché l’ambito di riferimento Unesco dei due Comuni é lo stesso, ossia “Craft & Folk Arts”, di cui in Italia fanno parte solo Carrara (maestri lapidei) e Fabriano (eccellenza della carta), appunto. Ancora nessuno, fino a ieri, si era riferito al patrimonio di conoscenze e maestrie nell’ambito manifatturiero e laniero per guardare, in pieno accordo con gli OSS, a un futuro di crescita sostenibile, equilibrata e coerente con la propria storia. Si sono tenute le prime audizioni di Anci, Upi, Ali e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per discutere e confrontarci sul testo in esame in materia di status e funzioni degli amministratori locali, di semplificazione dell’attività amministrativa e di finanza locale, proposta di legge a mia prima firma elaborata da Anci e condivisa da oltre duemila Sindaci insieme a tutte le forze politiche e civiche del Paese.
Ringrazio gli Auditi per il loro impegno e la loro presenza, e per aver posto l’accento sulla necessità di fare “presto e bene”: questo testo non ha la pretesa di risolvere tutti i problemi degli Enti locali italiani, bensì di accelerare un processo organico di revisione e razionalizzazione per migliorare qualità ed efficienza delle Amministrazioni pubbliche locali. E sono molto soddisfatto della condivisione dichiarata anche dalle Regioni che si sono espresse favorevolmente e, anzi, chiedono di vedere riconosciute alcune stesse semplificazioni anche per il loro comparto. I cittadini pretendono qualità e dobbiamo essere consapevoli che la stessa passa anche dall’approvazione delle proposte contenute in questo Disegno di legge.
Si pensi solo alla possibilità di standardizzare i modelli informativi e convogliare in un’unica banca dati accessibile al Cittadino i dati dei Comuni – un risparmio dallo snellimento calcolato in circa 280 milioni di euro; di rendere la fiscalità più equa con un modello di riscossione dei tributi automatizzato; di andare incontro all’enorme carenza di Segretari comunali e alla capacità assunzionale; di riconoscere una giusta indennità ai Sindaci dei Comuni di minore dimensione demografica, i quali sono spesso anche Presidenti di provincia. Troviamo i punti comuni e condivisi e diamo un serio segno di ascolto e solidarietà istituzionale perché i Sindaci possano servire il Paese con dedizione e massima operatività. Come in linea di massima é stato espresso dai presenti, il Congresso nazionale Anci del prossimo 19-21 novembre ad Arezzo potrà rappresentare una data utile per arrivare a presentare un progresso concreto sul tema a tutti gli Amministratoti locali d’Italia presenti.

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