BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA. Pieri e Girardi: “La giustizia tedesca, difende Carola e lascia impuniti i dirigenti di Thyssen…”

Carola-Rackete

_Claudia Pieri, Paolo Girardi
Non lamentiamoci più ed impariamo ad accontentarci di quello che già abbiamo! Cerchiamo insieme di ricordare: “Liberate subito Carola”: questo è l’appello di carattere umanitario che ci è arrivato a suo tempo dalla Germania della Signora Merkel nel tentativo di rimettere ‘in circolazione’ l’eroina delle Organizzazioni Non Governative (Ong) e soprattutto per consentire di vedere tranquillamente sbarcare altri migranti nel nostro Paese.
Vale subito la pena di sottolineare che si tratta di uno strano concetto della giustizia quello dei tedeschi, che invocano la libertà immediata per una persona (ovviamente tedesca!) responsabile di numerose e gravi violazioni di legge, mentre non si
vergognano di lasciare impunemente a piede libero due alti dirigenti colpevoli, senza attenuati di sorta, del più spaventoso crimine contro operai avvenuto in Italia, quello verificatosi alla Thyssen, e che certamente noi ricordiamo con grande dolore e soprattutto con incontenibile rabbia.
Inutile dire che nessuno della sinistra si è degnato di sottolineare che è una autentica vergogna quella che ci ha mostrato la Signora Merkel nel più assoluto silenzio della politica servile dei nostri ‘compagni’! E, naturalmente, nessun partecipante della nostra ‘truppa’ politica di vigliacchi si è lamentato! “Usque tandem, Catilina”?

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