BI24_FLASH_DAL COMUNE DI BIELLA/3. Laboratori d’arte ed espressione: il programma a palazzo Gromo Losa

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(c.s.) La giunta di Biella ha approvato, lo scorso 14 ottobre, la compartecipazione al progetto promosso dalla fondazione Clelio Angelino, denominato “Laboratori d’arte ed espressione”. La Fondazione Clelio Angelino è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale e con finalità nel settore sociosanitario, che da sempre ha una particolare attenzione verso i bambini. L’adesione dell’Assessorato all’Istruzione ai laboratori di yoga, colore, musica e teatro, risponde all’obiettivo di offrire un’alternativa alla ludoteca cittadina, fino alla riapertura della stessa (attualmente chiusa per lavori di ristrutturazione), per alcuni pomeriggi a settimana, a bambini della scuola dell’infanzia e primaria residenti nel Comune di Biella che non svolgono altre attività extra scolastiche, o per difficoltà ad accedervi.
Il progetto prevede cinque laboratori a settimana: lunedì Yoga dalle 17 alle 18, bambini dai 5 agli 8 anni; martedì Yoga e colore dalle 17 alle 18, bambini dai 7 agli 11 anni; mercoledì Teatro dalle 17,15 alle 18,30, bambini dai 7 agli 11 anni; giovedì Colore dalle 17 alle 18, bambini dai 5 ai 10 anni; venerdì Colore dalle 17 alle 18, bambini dai 5 ai 10 anni. La durata di ciascun laboratorio è di tre mesi (novembre-dicembre-gennaio e febbraio-marzo-aprile) e ogni laboratorio potrà accogliere 12 bambini, di cui 5 posti saranno messi a disposizione gratuitamente dal Comune di Biella per un totale di 50 bambini per l’intero periodo (25 bambini al primo turno e 25 al secondo). I laboratori si svolgeranno a palazzo Gromo Losa e le iscrizioni, fino a esaurimento posti, potranno essere effettuate direttamente sul posto dalle 16,30 dal lunedì al venerdì oppure telefonando al numero 015.15153139 dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì.
L’accesso ai corsi sarà preceduto da una prova motivazionale/attitudinale a cura dei responsabili della Fondazione e verrà data la priorità ai bambini che non svolgono alcuna attività extrascolastica, che fanno parte di famiglie numerose o con bisogni educativi speciali legati a fattori socioeconomici. Spiega l’assessore all’Istruzione Gabriella Bessone: “Questa opportunità offerta dal Comune di Biella vuole essere una prima risposta istituzionale, benché ancora parziale, alle famiglie biellesi e ai bambini che non possono frequentare la ludoteca e che non svolgono altre attività extrascolastiche. L’amministrazione comunale riconosce al gioco o alla creatività un ruolo fondamentale perché entrambi concorrono a creare stimoli ricreativi e culturali e contribuiscono al sano accrescimento dei nostri giovani”.

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