BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA/2. Orcelletto e Pieri: “In materia di banche, è proprio il tempo di punire chi non ha vigilato…

anziano con soldi

_Attilio Orcelletto, Claudia Pieri
Qualche tempo fa Matteo Salvini, in quel momento ancora uomo ‘di peso politico’, riusciva parzialmente a ‘smuovere’ le acque ed a fare parzialmente giustizia, anche e soprattutto in materia bancaria. Egli tentò persino di ‘azzerare’ i vertici di Banca d’Italia e di Consob. Potrebbe essere significativo che quattro o cinque mesi dopo sia accaduto qualcosa per cui ad andarsene fu costrutto proprio (guarda caso!) lo stesso Salvini. Ma poiché intanto non possono ‘castigare’ noi sottoscritti, è più che legittimo proporre una domanda molto semplice: dov’erano questi mega-direttori super pagati e privilegiati quando le banche venete, le casse di risparmio locali, Monte dei Paschi di Siena, stavano per ‘fallire’, mettendo sul lastrico migliaia di ignari risparmiatori?
Lo stesso tanto decantato Mario Draghi cosa autorizzava, nella sua qualità di Governatore della Banca d’Italia, se non il ‘de profundis’ di Monte Paschi Siena nella sciagurata operazione con Antonveneta? Nessuno ne parla ma questi sono fatti concreti ed anche e soprattutto criminali, e non semplici opinioni. Per il vero si è sempre saputo dell’inviolabilità della terre che protegge i dirigenti e gli stessi dipendenti dell’Istituto e noi abbiamo sempre accettato con distacco e moltissimi e chiarissimi dubbi quella strana realtà che in Paese normale e serio avrebbe riempito probabilmente le galere di altissimi dirigenti!
Motivo in più per punire chi aveva certi precisi obblighi ed evidentemente non li ha rispettati! Qualcuno doveva assolutamente pagare ed ancora oggi noi riteniamo che debba essere fatta giustizia per un vero e proprio crimine di proporzioni gigantesche!

I commenti sono chiusi.