BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA. Aureliano Felletti: “L’imbocco di via Trento e tutte le… stranezze della viabilità di Biella”

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_ Aureliano Felletti
Ci risiamo. Inutili sono state le nostre segnalazioni di porre un cartello che indica la rotatoria sullo sparti-traffico di Via della Repubblica angolo Via Bertodano in direzione sud: di fatti la difficoltà di far intendere agli automobilisti non “indigeni” (tanto per sdrammatizzare) che vi è una qual specie di rotatoria, ignari si infilano in via Trento… con evidenti problemi al traffico (lasciamo stare il folclore degli insulti che vanno dal “ ma te se mosch” a qualche cosa di più profondo e personale)…
Non si riesce capire che cosa costa al Comune di Biella (o meglio alle nostre tasche) sistemare un cartello (quello rotondo per intenderci che indica una obbligatorietà e non un Triangolo che indica un pericolo anche se ci andrebbe per segnalare il passaggio pedonale nelle vicinanze) dove si evidenzia l’obbligatorietà del senso rotatorio. Già poi il tubo marcisce a causa del sale per far sciogliere la neve; credo che basti inserire il tubo di ferro in uno analogo di plastica.
Forse dobbiamo mettere noi le mani nel nostro portafoglio? Con quello che costa l’Amministrazione Comunale anche se il New Sindaco Corradino è molto attento a ciò! Aspettiamo forse il morto? Credo che prevenire è meglio che curare. Il Sig. Capo dei Vigili Urbani e gli Assessori addetti perché non interpellano i negozianti di quell’incrocio così
vengono a conoscere le varie problematiche, poi tra una battuta, un sorriso si rendono conto della pericolosità?
All’Assessore della Viabilità chiedo il perché delle piante così alte negli sparti Traffico e nelle rotonde, chi proviene da un senso o l’altro non vede nulla (vicino all’ITI) delle vetture che sopraggiungono in senso contrario o percorrono la rotonda. Non sarebbe meglio che ci sia una bella ‘erbetta’ tanto bassa e tanto carina magari con qualche fiorellino spontaneo (se no se lo rubano!)? Ai ragazzi insegniamo che i fazzoletti di carta, le bottiglie di plastica, i vetri, eccetera… non devono essere gettati per terra soprattutto per il rispetto di noi stessi e poi mi arrabbio all’infinito quando i ragazzi sputano a terra (forse non sanno che, così facendo, possono divulgare malattie raffreddori esistono i fazzoletti di Carta!).
Una città pulita come era qualche decina d’anni fa è bella mostra dell‘educazione di chi ci abita: non eravamo considerati la piccola Svizzera italiana ordinata educata rispettosa?Stendiamo poi un velo pietoso poi sui tombini per la raccolta dell’acqua piovana… sono in buona parte intasati dalla terra e dalla sabbia che una volta si spargeva dove c’erano i cubetti. (via Bertodano era ‘cubettatta’ ora è totalmente asfaltata e sotto l’asfalto ci sono ancora i cubetti).
Non sarebbe meglio recuperare i cubetti e sistemare la pavimentazione anche se esteticamente, preferisco la cubettatura ma ha un costo indicibile e poi si avalla notevolmente (si veda la ‘gruviera’ di via Lamarmora), che quando sono bagnati sia i pedoni che le vetture scivolano notevolmente, causando anche inevitabili incidenti. Veramente dobbiamo aiutare l’Amministrazione di Biella per essere aiutati? lo scrivo nell’interesse di tutti i cittadini.

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