BI24_FLASH_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Un nuovo sistema “maglev” tedesco, entra nel mercato cinese…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Gli ingegneri cinesi sono impegnati da anni in sviluppi spettacolari di treni superveloci “maglev” (a levitazione magnetica) per lunghe distanze e della stessa tecnologia applicata a sistemi meno veloci per il trasporto urbano. Recentemente sono in corso dei collaudi di un “maglev” destinato a raggiungere addirittura la velocità di 600 km/h e, inoltre, che collegherà varie regioni urbane coprendo distanze fino a mille chilometri! Nel 2002 la Cina mise in funzione il primo treno “maglev” a Shanghai su un percorso di 30 km usando una tecnologia tedesca, quella del ‘Transrapid’. Eppure in Germania questo progetto non fu mai tradotto in pratica e il tracciato di prova fu abbandonato 10 anni fa. Tuttavia, lo sviluppo della tecnologia nella sua interezza non fu abbandonato in Germania.
La ditta ‘Max Bögl’, la principale impresa di costruzione di infrastrutture quali autostrade e ponti, ha acquistato i brevetti del ‘Transrapid’ e ha lavorato sulla trasformazione di questa tecnologia “maglev” per l’uso futuro in regioni altamente popolate. La ditta compie i propri collaudi a Neumarkt (vicino a Norimberga), con un di ingegneri ferroviari in cooperazione con aziende tedesche del settore quali ‘Siemens’ e ‘ThyssenKrupp’. Gli ingegneri della ‘Max Bögl’, per esempio, hanno sviluppato una rotaia speciale e si sono concentrati su un sistema di propulsione mantenuto a bordo, in a differenza del ‘Transrapid’ originale in cui il sistema di propulsione era associato ai binarî.
Il vantaggio di questo, come ha spiegato il dott. Bert Zamzow, direttore del progetto “Transport System Bögl” (TSB), è che riduce i costi di esercizio del 30% grazie alla sua maggiore efficienza. Città asiatiche in rapido sviluppo, soprattutto in Cina, hanno subito espresso interesse nel TSB, e l’azienda ha già firmato un contratto di cooperazione con Chengdu, dove collauderà il sistema su un tracciato di 3,5 km a partire dal 2020, per un uso futuro in altri grossi centri urbani cinesi. Il TSB viene prodotto interamente a Neumarkt, con i componenti, inclusi i sistemi di segnalazione, trasportati a Chengdu col treno.
L’AD dell’azienda Johann Bögl ha dichiarato che sta pensando di far affermare il “maglev” nel contesto della ‘Nuova Via della Seta’. La ‘Max Bögl’ è in un’ottima posizione per farlo, in quanto da vent’anni coopera con la Cina in progetti infrastrutturali. Ecco che continua il progetto che vede la Cina al primo posto nelle programmazioni moderne: anche se facciamo fatica a crederci, i cinesi, orma da tempo, sono al primo posto delle moderne ‘rivoluzioni’ industriali!

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