BI24_FLASH_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “I buoni motivi per cui la Cina può festeggiare i 70 anni a fronte alta”

biella-sandro-delmastro-biella24

_Sandro Delmastro delle Vedove
Il settantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese (RPC) è stato celebrato con festeggiamenti senza precedenti. In un clima internazionale teso, nel quale la Cina è presentata sempre più negativamente dai media occidentali e da molte classi dirigenti, il messaggio trasmesso è che la RPC è diventata una grande potenza e continuerà il percorso intrapreso, come ha sottolineato il Presidente Xi Jinping.
Sfortunatamente, i festeggiamenti sono stati offuscati dai servizi mediatici sulla cosiddetta rivolta di Hong Kong, che è apertamente alimentata e finanziata da ambienti occidentali, come abbiamo riferito. Coloro che credono alla frottola della polizia che avrebbe “brutalmente sparato a un diciottenne innocente”, farebbero meglio a guardare il video della provocazione Tornando al soggetto, la Cina è fiera dei seguenti risultati…
Settant’anni fa, l’economia cinese rappresentava l’1% del PIL mondiale. Oggi ne rappresenta il 18%. Nel 1949, l’aspettativa di vita era di 35 anni e oggi è 77; l’ottanta per cento della popolazione era analfabeta contro quasi lo zero per cento di oggi (le iscrizioni alla scuola dell’obbligo sono al 98.9%). Il tasso di povertà è sceso dal 95% al 3% secondo la Banca Mondiale. Il 90% della popolazione vive in zone rurali, mentre oggi 400 milioni di cinesi appartengono alla classe media. La Cina è il principale esportatore del mondo e il valore aggiunto del settore manifatturiero è quasi il doppio di quello degli Stati Uniti e quattro volte quello del Giappone. Il settore ad alta tecnologia, attualmente al 28%, supererà quello degli Stati Uniti nel 2020. La sua rete ferroviaria ad alta velocità copre 30.000 km e presto arriverà a 40.000 km. Un dato importantissimo per il futuro è che la Cina è leader mondiale per laureati in scienze, tecnologie e ingegneria, superando di quattro volte gli Stati Uniti. Il programma spaziale cinese ha fatto passi da gigante negli ultimi tre decenni. La Cina è il primo Paese ad aver mandato un ‘rover’ sulla faccia nascosta della Luna.
Gli ideologi del sistema ‘neo-liberista’ occidentale strillano che la Cina sta per “conquistare il mondo” e imporre il proprio sistema “su di noi”. Ma si tratta di un falso dilemma. I ‘leader’ cinesi sostengono che il loro modello di “socialismo con caratteristiche cinesi” non è da esportazione e non è la precondizione per rapporti reciprocamente vantaggiosi. Tuttavia essi hanno ripetutamente offerto di condividerne i benefici con qualsiasi Paese desideroso di cooperare. Spetta ora al mondo transatlantico ripescare la propria tradizione di sviluppo
economico e cultura classica. Forse è importante prendere atto della nuova realtà storico-politica della repubblica cinese e non perdere ulteriore tempo dietro a visioni di mezzo secolo fa!

I commenti sono chiusi.