BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA. Pieri e Orcelletto: “Giovannino Guareschi, aveva previsto tutti i mali dell’Italia di oggi…”

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_Claudia Pieri, Attilio Orcelletto
Il primo maggio, se Giovannino Guareschi fosse stato ancora in vita, avrebbe compiuto la ragguardevole età di 111 anni! Egli, con la sua straordinaria intelligenza, seppe prevedere moltissimi dei fenomeni che hanno ‘funestato’ la nostra società, ed in particolare le nostre piccole e medie nazioni. Egli parlò addirittura del terzo sesso (oggi definito ”gender” e del relativismo che sotto la spoglia ambigua del ‘politicamente corretto’ ha condizionato le nostre vite. La libertà di espressione valse per molti, ma non per lui che fu condannato per una vignetta satirica e per le lettere apocrife di Alcide De Gasperi, che gli costarono addirittura due anni di galera che, senza tante storie, egli scontò in carcere, creando pesanti problemi psicologici a coloro che pensavano (non conoscendolo a sufficienza!) di ‘obbligarlo a tacere’.
In un suo pubblico racconto egli narrò del fronte antifascista che sorse nel “mondo piccolo”, il paesello immaginario nell’Italia reale dove cui era abituato ad ambientare i suoi bellissimi racconti, in seguito a strane scritte sui muri che esaltavano il Duce ed erano ‘infarcite’ di svastiche. Ovviamente Don Camillo, non dando alcun peso ad un imbecille che scrive stupidaggini sui curi, tira dritto per la sua strada! Peppone e i compagni, tutti rigorosamente comunisti, lo accusano immediatamente di essere un complice silenzioso della ‘rinascita fascista’, ma dopo indagini svolte anche da parte delle vecchiette della parrocchia, si scoprì il responsabile: uno della banda dei comunisti che voleva tenere altissima la tensione. Naturalmente viene preso a pedate dal prete e dal Sindaco, qui, per fortuna, non c’è sociologia buonista che tenga, semplicemente… ‘chi sbaglia paga’!Anche
questa storia sembra scritta ieri e forse Guareschi con il suo fiuto vedrebbe nell’attuale presunto ‘pericolo fascista’ l’ultima spiaggia della sinistra progressista’ che è rimasta indietro di ben 80 anni: se per pura magia fosse vivo, di certo Peppone di certo non sarebbe… nel Pd!

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