BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA/2. Aureliano Felletti: “Infamie e delitti, in quella ‘liberazione’ che a Biella e Vercelli non conoscono”

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_Aureliano Felletti
Carissimi Attilio Orcelletto e Paolo Girardi, la Storia, come ben sapete, la scrive chi ha “vinto la guerra” dimenticando volutamente le atrocità che i “liberatori” hanno commesso nei confronti dei perdenti e sopratutto contro chi la pensava della parte opposta. Recentemente ho letto un libro di Panza che mi ha talmente stravolto da non poter terminare la lettura. Le infamie fatte nei confronti di chi ha cercato di tenere duro contro le barbarie fatte dai Tedeschi e ha cercato di mitigare le diverse fazioni è stato giudicato “FASCISTA” e ucciso nella cantina sparandogli (di solito) alla schiena (il Podestà di Muzzano ucciso da un signore del paese per ordine ‘superiore’!) un certo capo partigiano di Merletto che poi se ne andò a Torino per… sparire? Sembra che si chiamasse ”Garzena”, il sig. De Stefanis di Graglia partigiano bianco, ucciso “per sbaglio” a Graglia.
Per cui non solo il famigerato Gemisto che con un camion schiacciava 35 ragazzi della RSI a Vercelli; che legava schiena contro schiena a Greggio due repubblichini per volta e ne uccideva a sangue freddo, facendo così cadere nelle acque del canale, l’altro poi scappato in Cecoslovacchia e in Russia e rientrato in Italia e fatto prima deputato e poi Senatore della Repubblica! e forse anche Cavaliere per meriti di guerra. Ne hanno trovati 88 ragazzi, uno annegato, l’altro sparato nella prima diga verso il Novarese. Poi non si devono ricordare i ragazzi di Cigliano della scuola Allievi Ufficiali del RSI, condotti a piedi sino a Graglia e poi uccisi a gruppetti tra il cimitero di Graglia, la strada vecchia che porta al Santuario e a Muzzano dove vennero impalate 5 donne una delle quali era incinta e le altre forse anche stuprate prima dell’omicidio.
Non ultimo il Col. Adriano Visconti che, a Milano, fu ucciso da un partigiano comunista russo. Questa è, a mio avviso, la “Liberazione”! Queste cose fanno vergogna ai signori che tanto dicono di essere “comunisti” liberatori. Cose che raccapricciano la pelle. Tutto quello che ho scritto l’ho ricavato dai racconti della gente di Muzzano, di Graglia dai libri di Panza, non sono fandonie, basta recarsi al cimitero di Graglia e visitare il monumento dell’RSI, oltre alle varie persone uccise una per una prelevate dalle proprie abitazioni, dopo il 25 Aprile. “Liberazione” forse… ma i partigiani dell’ultimo momento sono quelli che hanno ucciso il Partigiano Bianco “ Bisagno” per ordine del Comitato CLN perché… molto rigoroso. Occorre raccontare le verità ai ragazzi per non rischiare di commettere gli stessi errori e orrori.

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