BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA/2. Federica Ilari, Raffaella Spaudo: “La nostra sanità pubblica: medici in fuga all’estero…”

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_Federica Ilari, Raffaella Spaudo
Che tristezza! Il nostro impareggiabile gioiello della “sanità pubblica” potrebbe incredibilmente (e penosamente) andare verso la liquefazione a causa della colossale ‘stupidità’ offerta dal nostro Paese. I medici italiani sono richiesti all’estero, soprattutto nelle aree del Nord Europa ove hanno trattamenti economici di tutto rispetto e soprattutto profondamente considerati per la loro altissima professionalità: tenuto conto di quel che ci tocca di assistere, occorre provvedere affinché non aumenti la ‘fuga di cervelli’, e ci siano molti più ‘camici bianchi’ e molti meno… ‘colletti bianchi’, poiché questi ultimi devono essere rimpiazzati dalla telematica e da ‘strane’ intelligenze artificiali ‘cum grano salis’.
Inoltre è opportuno seriamente pensare e ipotizzare l’abolizione del vecchio ‘numero chiuso’ per la ‘Facoltà di Medicina’, che altro obiettivo non può raggiungere se non quello di ‘scoraggiare’ giovani dalle buone speranze. Da ultimo, occorre poi ri-accentrare la ‘regia’ nazionale; le Regioni sono fallite nella ‘regia’, hanno creato poche sacche di eccellenze e moltissime sacche di squallore clinico e terapeutico. Ma purtroppo la nostra Carta Costituzionale parla di Italia ‘equalizzata’ e non già ‘a macchia di leopardo’!
Vuol sicuramente forse dire che è più che maturo il tempo di modificare la nostra Costituzione con grande coraggio ed estrema determinazione, con la forza che deriva dalla mutata necessità dei principi cardine che regolano la nostra legislazione: non siamo più i legislatori di ieri o dell’altro ieri (o meglio, non dovremmo esserlo!), ma rischiamo di dare la sensazione di una attività legislativa e costituzionale vecchia, decrepita ed inadatta. Noi crediamo ancora alla nostra grande Medicina: cerchiamo di avvalercene con profondo rispetto morale e soprattutto professionale!

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