BI24_FLASH_NO ALLA BUFFONATA “GRETINA”/1. La Thumberg non è sana. Ma anche Alessandro Pizzi… Leggete il suo delirio

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Ho conosciuto Alessandro Pizzi nella seconda metà degli anni Novanta. Non mi sembrava il più intelligente del mondo allora… E non mi sembra il più intelligente del mondo oggi, quando delira nella maniera che poteve vedere sotto…
SCIOPERA INSIEME AL MONDO PER IL CLIMA E IL FUTURO: unisciti anche tu semplice cittadino e sostieni i giovani studenti del Fridays For Future… Noi insegnanti ed educatori italiani e tutti i sottoscrittori di questo appello riconosciamo come il collasso climatico e del mondo naturale di origine antropica costituisca con tutta evidenza una EMERGENZA MONDIALE non più procrastinabile.
Le studentesse e gli studenti italiani sono stati in tutto il mondo primi, per numero di partecipanti, a contribuire alla mobilitazione globale del 15 marzo 2019 contro il cambiamento climatico, ponendosi in agitazione permanente durante la giornata del venerdì. Soltanto a Milano sono scese in piazza, in quella data, centomila persone. Dopo decenni di omissioni, silenzi e inazione, finalmente da oggi soffia il vento della speranza.
Perciò, da oggi, ci ripromettiamo di INSEGNARE LA VERITÀ nelle scuole; di sostenere incondizionatamente i nostri studenti nelle loro rivendicazioni e farle nostre; di mettere in comunione le nostre intelligenze, le nostre mani e i nostri cuori con chiunque su questo pianeta vorrà informare ed educare attorno alla realtà dell’emergenza climatica; di condividere conoscenza, sapienza ed esperienza per costruire una solida comprensione delle necessità attuali della nostra Terra per poter rigenerare i suoi equilibri.
Ci dichiariamo dunque in STATO DI EMERGENZA E DI ALLARME, e con questo spirito chiediamo: ai colleghi di convalidare le giustificazioni delle assenze per la partecipazione alla mobilitazione del 24 maggio; chiediamo a colleghi, genitori e adulti di ascoltare le richieste degli studenti, condividerle e agire di conseguenza. Ai dirigenti scolastici di dichiarare lo stato di emergenza climatico ed ecologico per il proprio istituto, anticipando la politica. In calce a questo appello si trovano le nostre proposte di linee guida per tale dichiarazione.
Alle associazioni sindacali di categoria di sostenere le proteste e aggiornare le loro rivendicazioni, riconoscendo il ruolo delle lotte sociali attorno all’emergenza climatica ed ambientale, perché non si può ignorare lo stretto legame tra giustizia ambientale e giustizia sociale e si deve evitare che le conseguenze del degrado ambientale e del collasso climatico ed ecologico ricadano, come succede da tempo, sugli ultimi. Al mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo di schierarsi pubblicamente a fianco dei nostri coraggiosi ragazzi.

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