BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Gli insulti di Pontida a Lerner e quelli subiti da Matteo Salvini…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
“Per oltre un anno (Salvini) è stato un ministro degli interni apertamente razzista e, in modo appena celato, ‘’fascista”. L’eletto che ha giurato una Costituzione nata dalle ceneri della Roma in camicia nera e della gehenna di Salò, ma che ha spergiurato riprendendo, nel giorno del compleanno di Mussolini, una delle famose frasi del dittatore. E per di più affacciandosi al balcone del municipio di Forlì, proprio là dove il Duce aveva assistito alla uccisione di partigiani…(??!!) “Più oltre:“ Era (Salvini) un finto patriota, sovranista dei miei stivali, presunto condottiero della perduta grandezza italiana che lasciava che i suoi fidi rubassero rubli e petrodollari a Mosca e che preferiva Putin al suo popolo, la prosperità del suo partito rispetto alla legge, i brindisi segreti con la vodka ai giuramenti al Quirinale”… Pezzo tratto da “Il Manifesto”? No, dal delirio di Bernard Henry Levy scrittore e filosofo di nota miliardaria famiglia ebraica, pubblicato da “La Stampa” a pagina intera sabato 14 settembre.
Il giorno dopo Gad Lerner è stato insultato a Pontida durante il raduno della Lega e non ci sono scuse per giustificare espressioni antisemite o di dileggio nei suoi confronti. Giustamente l’Ordine dei giornalisti e la Federazione della Stampa sono prontamente intervenuti per stigmatizzare i fatti, ma MAI (vedi il pezzo di cui sopra) quando ad essere diffamati sono gli altri. Circa poi l’episodio di Gad Lerner – peraltro ingiustificabile – ditemi
però voi se andreste con una bandierone della Lazio in mezzo alla curva dei tifosi della Roma durante un derby… Che ci faceva quindi Gad Lerner (il cui volto è piuttosto noto) in mezzo alla gente di Pontida? Non ditemi che non fosse andato proprio anche alla ricerca di scontate reazioni…

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