BI24_FLASH_L’EUROPA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “La Francia ha avviato un cambiamento della politica estera”

biella-sandro-delmastro-biella24

_Sandro Delmastro delle Vedove
Eccoci di fonte ad una assoluta novità in politica estera su iniziativa francese. Nel mese di agosto del corrente anno il Presidente francese Emmanuel Macron ha avviato un ri-orientamento della politica estera, per adattare il disegno neo-imperiale dell’’establishment’ francese alla mutata situazione politica strategica. Questo cambiamento è risultato chiaro poco prima del G7 di Biarritz, quando Macron ha incontrato il Presidente russo Putin nella propria residenza ufficiale, situata nella Francia meridionale, per coordinare un’iniziativa sull’Ucraina, e poi durante lo stesso vertice, nel corso del quale ha avviato un tentativo di mediazione tra il Ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif e il Presidente americano Trump.
Nel ‘briefing’ annuale rivolto agli ambasciatori francesi il 27 agosto all’Eliseo, Macron ha annunciato che la Francia diventerà una “potenza di equilibrio” pronta a mediare tra le potenze. Ha confermato anche la determinazione a rafforzare i rapporti tra Francia e Russia, una potenza “europea” senza la quale, ha dichiarato, non potrà essere risolta alcuna delle crisi principali. Naturalmente, l’inquilino dell’Eliseo ha dimenticato di dire che la Francia ha uno zampino in tutte o quasi le cause delle crisi principali, dall’Ucraina alla Libia, dalla Siria alla crisi dell’EU.
Con questa incredibile faccia tosta, ora Parigi si candida a gestirne la soluzione in un dialogo con Mosca, offrendo in cambio un parziale ‘sdoganamento’. Un altro aspetto della ‘svolta filorussa’ di Macron è la pia illusione di staccare Mosca da Pechino, su cui ha ricevuto una secca risposta di Putin da Vladivostok. In questa cornice è da rilevare l’iniziale successo delle iniziative sul fronte ucraino: dopo la visita del neopresidente Zelensky a Parigi, egli e Putin si sono parlati e sono seguiti lo scambio dei prigionieri nel Donbass e il ritiro delle forze ucraine da due località lungo la linea di demarcazione.
La prossima tappa sarà la riunione del formato di Normandia con Francia, Germania, Ucraina e Russia questo mese in Francia. Sembra che, in realtà, la svolta filorussa sia dovuta in gran parte a Jean-Pierre Chevenement, che avrebbe convinto Macron a declassificare la questione della Crimea a “semplice gesto militare”. La Francia intanto continua a fare e dire vere e proprie ‘scempiaggini’!

Annunci

I commenti sono chiusi.