BI24_FLASH_DA COMMUNITY SCHOOL. Senza smartphone non vivo più: genitori con bambini e adolescenti iperconnessi…

Matteo Lancini

(c.s.) Il 95 per cento dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni usa internet, secondo i dati resi noti dall’Istat. E questo non è, di per sé, un male. Ma 300mila giovani tra i 12 e i 25 anni ne sono dipendenti, che si tratti di web, videogiochi o social network. Inoltre il primo accesso alla grande rete avviene sempre prima: un’altra statistica realizzata da Istat per Save the Children dice che oltre la metà dei bambini tra i 6 e i 10 anni ha accesso alla connessione domestica.
Per parlare di adolescenti iperconnessi, a Biella arriverà un esperto: Matteo Lancini, psicologo, docente universitario e presidente della Fondazione Minotauro di Milano, affronterà il problema mercoledì 25 settembre a palazzo Gromo Losa a Biella Piazzo, in un evento che ha il marchio di Community School, il patto territoriale ideato dalla Cooperativa Tantintenti che ha messo insieme quarantasette partner e ha disegnato un progetto per combattere la povertà educativa, diventando uno dei destinatari dei finanziamenti nazionali dell’impresa sociale “Con i bambini”.
A invitare l’esperto a Biella è stata la cooperativa Pietra Alta Servizi, una dei partner di Community School, in collaborazione con i consorzi Iris e Cissabo, Asl Biella, Centro per le famiglie il Patio, Consultorio per le famiglie di Cossato e Spaf. Il titolo della serata è “Senza smartphone non vivo più: genitori alle prese con bambini e adolescenti iperconnessi”. Matteo Lancini parlerà della vita virtuale delle nuove generazioni fra normalità e patologia, muovendosi tra nuovi mezzi di comunicazione, social media, tablet e telefoni.
Si tratta di un tema a lui caro, a cui ha dedicato anche il libro “Il ritiro sociale negli adolescenti. La solitudine di una generazione iperconnessa”. E nella serata (inizio alle 20:30, ingresso libero fino a esaurimento posti) si esaminerà il sottile confine tra l’utilizzo normale e patologico della grande rete e degli strumenti che mette a disposizione. Docente al dipartimento di psicologia all’università di Milano Bicocca, Lancini è stato anche consulente scientifico della regione Emilia Romagna per la realizzazione del Piano Adolescenza.

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