BI24_FLASH_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Mobilitazione di Larouche Pac contro l’agenda ‘eco-fascista’…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Per il 10 settembre il comitato politico fondato da Lyndon LaRouche (LaRouchePAC) ha lanciato una ‘campagna globale’ che si propone di porre fine al collasso a spirale verso la depressione, la guerra e il caos. Al centro della campagna è il rilancio dell’esplorazione spaziale come parte dell’incessante ricerca per scoprire le leggi della natura e usare tali scoperte per colonizzare lo spazio, a partire dal nostro sistema solare, con il progetto Luna-Marte. Al posto della “corsa allo spazio”, come si concepiva negli anni Sessanta la competizione tra Stati Uniti e Unione Sovietica, oggi sono possibili la cooperazione tra molte nazioni nella ricerca spaziale e la “terraformazione” di altri pianeti. Tale dinamica porrà fine alla pratica divisiva e provocatoria della geopolitica britannica, responsabile di due guerre mondiali nell’ultimo secolo e perdurante minaccia alla civiltà ancor oggi.
Questa mobilitazione è essenziale per contrastare la bufala dei cosiddetti cambiamenti climatici causati dall’Uomo, ideata allo scopo di convincere le persone ad accettare una politica di austerità mortale per “salvare il pianeta”. Con massicci finanziamenti da parte di miliardari che traggono profitto dal ‘casinò’ mondiale che domina il sistema finanziario, questi nemici del progresso umano compiono una fuga in avanti e usano una finta scienza per attaccare l’idea del progresso scientifico e tecnologico. Centrale per questa mobilitazione e per la cooperazione nella ricerca spaziale è un “appello internazionale ai
giovani” scritto da Helga Zepp-LaRouche e distribuito nei “campus” e nelle principali città del mondo il 10 settembre col titolo “tra le stelle si apre l’era della Ragione”.
Helga Zepp-LaRouche sfida il pessimismo derivante dalle diatribe anti-umane dei fautori della crescita zero scrive: “La buona notizia è che l’Uomo è in grado di usare la Ragione e dunque capace di un processo di perfezionamento intellettuale e morale senza limiti! Noi esseri umani possiamo fare quello che non possono fare gli animali: possiamo scoprire i principii scientifici che regolano l’universo e quindi, a differenza di ciuchi e scimmie, siamo in grado di ridefinire costantemente persino ciò che consideriamo risorse, rendendole illimitate. Possiamo quindi continuare a migliorare i livelli di vita di tutta l’umanità”. L’esplorazione dello spazio, quindi, ha una qualità unica che ne può fare il punto di raccolta di tutte le nazioni: “La caratteristica rilevante dei viaggi fuori dall’atmosfera terrestre è che essi dimostrano che non viviamo all’interno di un sistema chiuso, con risorse limitate a disposizione e condannati a soccombere alle prospettive genocide di Thomas Malthus, Julian Huxley, Bertrand Russell e il principe Filippo.
Al contrario, viviamo in un universo anti-entropico che ‘obbedisce’ ad adeguate ipotesi della mente umana, manifestando una coerenza tra le idee immateriali prodotte dalla Ragione e le leggi fisiche del cosmo. Tali idee sono la punta di lancia della dinamica anti-entropica universale” La commemorazione del cinquantenario dello sbarco sulla Luna in luglio ha ispirato una nuova “febbre lunare” in tutto il mondo. L’impegno del Presidente Trump a far tornare gli Stati Uniti sulla Luna entro il 2024, unito ai progetti lunari di Cina, India e Russia, offre l’occasione di tale collaborazione. La mobilitazione del LaRouchePAC sfiderà i giovani a volgere lo sguardo verso le stelle per il loro futuro, invece di restare attaccati a ‘smartphone’ creati per renderli più stupidi.
Cogliere questa sfida, che ricorda la qualità unica della creatività che definisce la specie umana, offrirà ai giovani l’occasione di forgiare il proprio futuro, denunciando al contempo la frode eco-fascista secondo la quale un futuro non vi sarà. Per il 10 settembre il comitato politico fondato da Lyndon LaRouche (LaRouchePAC) ha lanciato una campagna globale che si propone di porre fine al collasso a spirale verso la depressione, la guerra e il caos. Al centro della campagna è il rilancio dell’esplorazione spaziale come parte dell’incessante ricerca per scoprire le leggi della natura e usare tali scoperte per colonizzare lo spazio, a partire dal nostro sistema solare, con il progetto Luna-Marte. Al posto della “corsa allo spazio,” come si concepiva negli anni Sessanta la competizione tra Stati Uniti e Unione Sovietica, oggi sono possibili la cooperazione tra molte nazioni nella ricerca spaziale e la “terraformazione” di altri pianeti. Tale dinamica porrà fine alla pratica divisiva e provocatoria della geopolitica britannica, responsabile di due guerre mondiali nell’ultimo secolo e perdurante minaccia alla civiltà ancor oggi.
Questa mobilitazione è essenziale per contrastare la bufala dei cosiddetti cambiamenti climatici causati dall’Uomo, ideata allo scopo di convincere le persone ad accettare una politica di austerità mortale per “salvare il pianeta”. Con massicci finanziamenti da parte di miliardari che traggono profitto dal casinò mondiale che domina il sistema finanziario, questi nemici del progresso umano compiono una fuga in avanti e usano una finta scienza per attaccare l’idea del progresso scientifico e tecnologico. Centrale per questa mobilitazione e per la cooperazione nella ricerca spaziale è un “appello internazionale ai giovani” scritto da Helga Zepp-LaRouche e distribuito nei campus e nelle principali città del mondo il 10 settembre col titolo “tra le stelle si apre l’era della Ragione”. Helga Zepp-LaRouche sfida il pessimismo derivante dalle diatribe anti-umane dei fautori della crescita zero e scrive: “La buona notizia è che l’Uomo è in grado di usare la Ragione e dunque capace di un processo di perfezionamento intellettuale e morale senza limiti!
Noi esseri umani possiamo fare quello che non possono fare gli animali: possiamo scoprire i principii scientifici che regolano l’universo e quindi, a differenza di ciuchi e scimmie, siamo in grado di ridefinire costantemente persino ciò che consideriamo risorse, rendendole illimitate. Possiamo quindi continuare a migliorare i livelli di vita di tutta l’umanità”. L’esplorazione dello spazio, quindi, ha una qualità unica che ne può fare il punto di raccolta di tutte le nazioni: “La caratteristica rilevante dei viaggi fuori dall’atmosfera terrestre è che essi dimostrano che non viviamo all’interno di un sistema chiuso, con risorse limitate a disposizione e condannati a soccombere alle prospettive genocide di Thomas Malthus, Julian Huxley, Bertrand Russell e il principe Filippo. Al contrario, viviamo in un universo anti-entropico che ‘obbedisce’ ad adeguate ipotesi della mente umana, manifestando una coerenza tra le idee immateriali prodotte dalla Ragione e le leggi fisiche del cosmo. Tali idee sono la punta di lancia della dinamica anti-entropica universale” La commemorazione del cinquantenario dello sbarco sulla Luna in luglio ha ispirato una nuova “febbre lunare” in tutto il mondo.
L’impegno del Presidente Trump a far tornare gli Stati Uniti sulla Luna entro il 2024, unito ai progetti lunari di Cina, India e Russia, offre l’occasione di tale collaborazione. La mobilitazione del LaRouchePAC sfiderà i giovani a volgere lo sguardo verso le stelle per il loro futuro, invece di restare attaccati a ‘smartphone’ creati per renderli più stupidi. Cogliere questa sfida, che ricorda la qualità unica della creatività che definisce la specie umana, offrirà ai giovani l’occasione di forgiare il proprio futuro, denunciando al contempo la frode definita erroneamente, (in modo addirittura clamoroso!), “eco-fascista” (?!) secondo la quale un futuro addirittura… non vi sarà!

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