BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA. Pieri, Orcelletto: “La Cannabis, aumenta pericolosamente i disturbi psichiatrici?”

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_Claudia Pieri, Attilio Orcelletto
Si tratta, in effetti, di un dibattito addirittura antico, ma che ora torna di straordinaria e di preoccupante attualità proprio perché molti Paesi stanno iniziando a liberalizzare il consumo addirittura “ricreativo” di questa maledetta sostanza, che un tempo (15-20 anni fa!) faceva inorridire e spaventare le famiglie e che oggi, invece, spesso e volentieri gli stessi genitori la considerano… “un po’ particolare” e basta! Una delle ultime pubblicazioni su una rivista internazionale afferma e sostiene che fumare quotidianamente spinelli “ad alta potenza”, cioè con un elevato livello di Thc (il principale composto psicotropo dalla marijuana) potrebbe aumentare in maniera decisamente consistente il rischio di avviare la ‘sofferenza di psicosi’.
Ormai si può tranquillamente affermare che se uno ‘spinello’ negli anni ’60 poteva contenere il 4% di Thc, ora è lecito parlare di quote molto più elevate, e precisamente dal 10% al 60%! In un particolare periodo in cui molte Nazioni stanno scegliendo atteggiamenti di ‘aperture’ nei confronti di queste sostanze, è certamente importante ‘saperne di più’, anche, se non soprattutto, a livello normativo. Tra i siti esaminati, Londra ed Amsterdam pare che siano quelli dove ci sarebbero più problemi, mentre, se Dio vuole, in Francia, Spagna ed Italia la ‘cannabis’ con il contenuto di Thc inferiore al 10% pare sia ancora la più diffusa e quindi la meno ‘pericolosa’. Ma prepariamoci al peggio: l’andazzo infatti è quello, purtroppo, di un aumento addirittura spaventoso del consumo di questa sostanza.

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