BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA. Pieri, Girardi, Orcelletto: “Altro che reddito di cittadinanza, è un reddito di badanza…”

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_Claudia Pieri, Paolo Girardi, Attilio Orcelletto
L’impareggiabile Marcello Veneziani ha avuto un’ottima idea nel voler trasformare il “reddito di cittadinanza” in… “reddito di badanza”; per il vero, però, non possiamo non prendere atto che ad aiutare le persone anziane non sarebbe che una modestissima parte dei cosiddetti ‘giovani’, mentre il rimanente sarebbe costituito da “giovani” sulla soglia
dell’anzianità, che aiuterebbero altri anziani in qualità di “badanti”. Non è semplice né scrivere, né soprattutto far comprendere ai nostri concittadini il concetto che nasce da questa… stranissima vicenda, ma intendiamo provarci! Infatti, secondo via XX Settembre, su più di 800.000 domande di reddito di cittadinanza, il 61% è rappresentato da persone nella fascia d’età 45-67 anni e solo il 23% è in quella 25-40.
Per di più senza tener conto della divisione decisamente disomogenea fra le varie Regioni d’Italia, nonché della sproporzione fra chi aiuta e chi dovrebbe essere aiutato e i connessi problemi valutativi delle varie condizioni delle persone. Ma per il vero non può e non deve
preoccupare i sostenitori del reddito di cittadinanza, perché in concreto sono proprio gli anziani pensionati che – attesi i rigidissimi criteri del medesimo accesso al ‘reddito di cittadinanza’ – permettono una vita quasi dignitosa ai loro figli che, purtroppo, si trovano in stato di disoccupazione e si preoccupino, piuttosto, di agevolare senza inutili o inutili orpelli burocratici gli investimenti pubblici e privati, unico ed autentico della nostra povera e disgraziata economia. Speriamo dunque nella ‘buona salute’ delle persone anziane che, senza dirlo e senza neppure volerlo, tengono in piedi la nostra malandatissima economia.

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