BI24_FLASH_DALLA VALLE MOSSO. Valdilana: le parole del comandante Infante, per l’inaugurazione della stazione CC

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_Igor Infante (Comandante provinciale Carabinieri)
Buongiorno a tutti, rivolgo un ringraziamento alla cittadinanza tutta ed alle autorità civili, militari e religiose che, con la loro presenza, vogliono essere testimoni di questo significativo momento per il territorio biellese. Il 25 novembre 2016, a causa delle persistenti criticità infrastrutturali della caserma della Stazione Carabinieri di Trivero, dovute anche al fallimento della società “Puro Tessuto”, proprietaria dell’immobile, il Presidio, occupato sin dal 1945 dai Carabinieri Reali, veniva per la prima volta lasciato e ripiegato presso la Stazione Carabinieri di Crevacuore.
Il 30 novembre scorso, dopo soli due anni, la Stazione è ritornata pienamente operativa nel Comune di origine che, dal 1° gennaio, fa parte della nuova entità denominata Valdilana, nata dalla fusione dei Comuni di Trivero, Valle Mosso, Mosso e Soprana. Il nuovo immobile, già sede di una scuola, completamente ristrutturato e funzionalizzato alle specifiche esigenze dell’Arma, ha richiesto un importante sforzo economico da parte dell’Amministrazione comunale di Trivero, che ha voluto fortemente mantenere i Carabinieri sul territorio, facendosi parte attiva di un progetto in cui ha saputo coinvolgere le Amministrazioni comunali di Portula e di Soprana, la Fondazione della Cassa di Risparmio di Torino e soprattutto alcuni imprenditori locali di fama nazionale ed internazionale: quali Ermenegildo Zegna, Barberis Vitale Canonico e la famiglia Reda, dimostratisi sin da subito sensibili alla problematica e senza i quali non sarebbe stato possibile mantenere l’Arma in questo territorio.
Un progetto questo iniziato dal Sindaco Massimo Biasetti, a cui ha saputo dare concretezza e tenace continuità il Sindaco Mario CARLI, qui oggi in veste di Sindaco di Valdilana, supportati entrambi dai consigli dell’Assessore Architetto Gian Luca BASSETTO e dall’Ufficio Tecnico comunale, fra i quali i Geometri Ernestino Radice Maracet e Lara Recrucolo, che hanno seguito pazientemente le indicazioni tecniche dell’Arma. I Carabinieri di Trivero nel periodo di ripiego provvisorio in Crevacuore, sebbene dislocati in altra sede, hanno comunque continuato ad operare in maniera immutata nel territorio di competenza, che comprendeva anche quello dei Comuni di Soprana e Portula, naturalmente con ovvi problemi di ordine logistico.
L’esigenza di non sopprimere la Stazione di Trivero, anzi di potenziarla come abbiamo fatto con due nuovi Carabinieri recentemente assegnati, si è poggiata sull’interesse dell’Arma di mantenere la sua capillarità in un territorio che si caratterizza anche per essere un importante polo industriale nel settore tessile in ambito nazionale. Questo di Trivero, oggi Valdilana, è un modello virtuoso di fare “rete” per la sicurezza dei cittadini, con il quale sono state superate le enormi difficoltà connesse con gli obblighi imposti dal “Patto di stabilità” e che
si fa forza anche nella capillare presenza in questo territorio da 74 anni dell’Arma e sulla immutata relazione di fiducia con i cittadini.
Si sente oggi tanto parlare, in ambito nazionale, della sempre più crescente “domanda di sicurezza”, malgrado le statistiche diano indicazioni di una diminuzione dei reati, come peraltro anche nella provincia di Biella. Ma un modo per aumentare anche la percezione della “sicurezza” è sicuramente quello di adoperarsi tutti nelle diverse forme di “rassicurazione sociale”, in cui anche i Comuni devono fare la loro parte: come la realizzazione dei sistemi di sicurezza e di video-sorveglianza urbana, che costituiscono sicuramente un valido deterrente contro i criminali, ma anche e soprattutto investire nel mantenimento e ristrutturazione delle caserme dei Carabinieri di proprietà comunale.
Al mantenimento della Sicurezza oggi sono chiamate quindi non solo le Forze di Polizia e gli apparati dello Stato centrale ma anche i nostri Sindaci e Trivero, oggi Valdilana, è un esempio sicuramente da imitare nel panorama nazionale.
Permettetemi, infine, di ringraziare i componenti della Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia, che hanno dato maggiore solennità a questa inaugurazione, a tutti i militari schierati ed al Cap. Quacquarelli come al solito impeccabile, a tutti quelli che si sono adoperati per l’organizzazione della cerimonia, e nuovamente, ma questa volta a titolo privato, all’amministrazione Comunale di Valdilana, poiché accingendomi a lasciare fra qualche giorno l’incarico di Comandante Provinciale dei Carabinieri di Biella non ci poteva essere regalo migliore che quello di inaugurare una Stazione dei Carabinieri.

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