BI24_FLASH_IL MONDI VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Extinction Rebellion: disobbedienza ‘psichedelica’ e… cannibalismo”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Gail Bradbrook, co-fondatrice del gruppo di fanatici sul clima ‘Extinction Rebellion’, ha proposto ‘l’ingestione di massa’ di sostanze psichedeliche per protesta contro la criminalizzazione della droga e per combattere i cambiamenti climatici. “Sosterrei una disobbedienza civile di massa in cui assumiamo stupefacenti per dire allo Stato che non ha assolutamente il diritto di controllare la nostra coscienza e definire la nostra pratica spirituale”, ha dichiarato Gail Bradbrook durante un ‘briefing’ rivolto alla stampa, nell’ambito della “Quinta Conferenza Internazionale sulla Coscienza Psichedelica”, organizzata dalla ‘Breaking Convention’ dal 16 al 18 agosto a Londra, stando alla rivista ‘Nature’.
Bradbrook ha cercato anche di sostenere che la promozione dell’uso di droga non è la politica di “Extinction Rebellion”, ma che la droga ha svolto un ruolo nel ‘viaggio’ personale che ha portato alla creazione del movimento. Ha cercato di sostenere che si tratta di una “medicina” per affrontare la presunta “depressione” causata dal contemplare l’estinzione umana causata dai cambiamenti climatici. La Bradbrook ha fatto questi commenti dopo aver partecipato alla ‘Quinta Breaking Conference’ sull’uso e sulla legalizzazione delle droghe psichedeliche, cui hanno partecipato 1.500 ricercatori, ‘sciamani’, “psiconauti” e giornalisti.
Gli iniziatori e molti dei partecipanti erano psichiatri e psicologhi che lavorano per organismi pagati dai contribuenti o finanziati privatamente e che promuovono l’uso di queste droghe. Quest’anno i temi principali erano i cambiamenti climatici ed ‘Extinction Rebellion’. La Bradbrook ha dichiarato alla conferenza di aver deciso di organizzare “Extinction Rebellion” durante una delle sue esperienze allucinanti con la droga, nel corso delle quali, ha detto, “mi interrogavo sulla disobbedienza” e avrebbe ricevuto la risposta: “non abbiamo tempo di aspettare la scienza”. Il resto è storia attuale! La Bradbrook ha detto che le sostanze psichedeliche vanno usate nel “modo giusto” e che possiamo imparare dalle culture indigene che usano sostanze come l’ayahuasca”.
“Anche se sono a favore della scienza (…), non credo che avremo il tempo di aspettare che la scienza ci dica che queste droghe sono utili. Le culture indigene ci hanno già mostrato la strada”. I deliri della Bradbrook sono stati seguiti da altri, come quello del Dott. David Luke, cofondatore della ‘Breaking Convention’, che ha dichiarato: “La crisi del clima ed ecologica è una questione di coscienza, dei nostri atteggiamenti e comportamenti” e quindi gli psichedelici… possono aiutare! Luke è un consulente della ‘Beckley Foundation’, di cui fu consulente Albert Hofmann, l’inventore dell’Lsd!
La scrittrice e giornalista del “Guardian Jay Griffiths” ha dichiarato alla conferenza che durante uno di questi ‘viaggi allucinogeni’ durante un rito in Amazzonia a base di ‘ayahuasca’ si sarebbe trasformata… in un giaguaro, il che non solo avrebbe risolto la sua depressione ma l’avrebbe anche trasformata in una combattente contro i cambiamenti climatici! Nessuno dei partecipanti è stato in grado di spiegare che cosa possano insegnarci le culture indigene. Sta di fatto che molte tribù che praticano la “saggezza” di assumere l’’ayahuasca’, come gli Yaguas in Columbia, praticano il cannibalismo. Ne parla il libro “The Green Labyrinth: Exploring the mysteries of the Amazon”, di Sylvia Fraser. Sono queste le persone con cui collabora la sedicenne Greta Thunberg? Se sì, prendiamone atto, e cerchiamo di stare il più distante possibile da Greta e da tutti i suoi ‘amici potenti’ ed anche ‘potentissimi’ (Papa compreso!).

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