BI24_FLASH_LA GOGNA. Roberto Scucca: “Prendere le distanze da me? Sono io che prendo le distanze da certi giornaletti…”

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Faccio il giornalista da quasi trent’anni, metà dei quali trascorsi (fortunatamente) fuori dal Biellese, in quattro regioni e sette province diverse. Ho seguito casi come quello di Vanna Marchi e delle Bestie di Satana, ho raccontato tante storie, alcune terribili, altre più divertenti. Ho visto centinaia di modi di scrivere e centinaia di modi di fare editoria. Ho letto articoli distensivi, attacchi feroci, fondi divertenti, brevi geniali, titoli sbagliati…
Ma sinceramente, lo squallore dei due servizi dedicati al “caso” Biella24 che ho avuto modo di poter ammirare, in questi giorni, su “La Stampa” ed “Eco di Biella”, mi mancavano proprio! Mai, da Aosta a Varese, dalla Liguria alla Lombardia, mi è capitato di vedere un agguato così subdolo, così gratuito, così mal costruito, per attaccare chi non piace ad amici, amichetti e parenti di partito. E mai, nella mia carriera, mi sarei permesso di fare una cosa simile ad un collega. Qualsiasi collega, quello simpatico come quello antipatico.
L’algoritmo Rinaldi, chiede ai giornalisti biellesi di prendere le distanze da me? Non ce n’è bisogno. Sono io, che prendo le distanze da certi giornaletti… Il mio piccolo Biella24, non è come loro: ha “soltanto” dieci anni di vita, ma non ha padroni, non accetta guinzagli, combatte sempre per i biellesi ed il Territorio, dice quello che deve essere detto e soprattutto, non scrive mai sotto dettatura. E adesso, come si dice a Milano, “for di bal”.

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