BI24_FLASH_LA BIELLA CHE CAMBIA. Alla scoperta dei nuovi assessori: servizi buoni, risorse ragionevoli. La sfida di Silvio Tosi

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(c.s.) Ottimizzare le risorse, cercando di mantenere un buon standard dei servizi, al fine di fronteggiare una situazione congiunturale di bilancio non semplice. Equesto il compito principale che si è prefissato il nuovo assessore al Bilancio del Comune di Biella Silvio Tosi. Limpatto con il nuovo assessorato, dopo lingresso nella giunta Corradino, è stato più complicato del previsto: «Eredito una situazione finanziaria e monetaria difficile – dice lassessore – , ma nellaffermare questa frase non c’è alcuna vena polemica rispetto a chi mi ha preceduto, in considerazione anche del fatto che negli ultimi anni lente ha visto un susseguirsi di minori entrate».
Nel bilancio complessivo del Comune, che conta entrate correnti dal titolo Primo per circa 25 milioni di euro, la situazione di maggiore criticità è legata alle anticipazioni di tesoreria che comportano un costo per interessi importante: «Nel corso degli anni lanticipazione di tesoreria è diminuita, ma restiamo in una situazione difficile». Nel 2018 sulle spese correnti le banche hanno anticipato circa 5 milioni di euro, che comportano interessi pari a 439 mila euro, mentre gli interessi passivi complessivi del Comune ammontano a 1 milione 789 mila euro.
Lobiettivo che si pone la nuova amministrazione è quello di provare a limare ulteriormente lanticipazione di tesoreria per abbattere la quota interessi e recuperare delle risorse: «Enecessaria unanalisi per giungere a una riqualificazione della spesa – spiega lassessore -, che nella pratica significa cercare di mantenere un buon standard di servizi con la necessità però di dover ottimizzare ulteriormente. Il primo passo è quello di andare a fondo nella verifica della spesa e intervenire laddove è possibile chirurgicamente». Il primo atto concreto è quello di dotare gli uffici di un nuovo software per il controllo della spesa corrente: «Si tratta di un programma che completa il controllo di gestione dellente, ci permette di migliorare le informazioni sui centri di spesa del Comune prosegue Tosi -. Lazione si è resa possibile anche grazie alla disponibilità del personale: allinterno della macchina amministrativa ho trovato persone preparate e che vanno valorizzate».
Allassessore Silvio Tosi è stata affidata anche la delega allUrbanistica al Patrimonio ed edilizia privata. «Ci sono azioni che già abbiamo avviato. In particolare mi riferisco allattenzione che la nuova amministrazione sta ponendo allintero asse di via Carso caratterizzato come noto dalla presenza di grandi aree dismesse. Nel rispetto delle regole, lamministrazione farà in modo che i privati siano messi nella condizione di poter concretizzare le trattative in corso in investimenti volti alla riqualificazione di quel comparto urbano e al rilancio delleconomia locale. Contemporaneamente, in una visione di più ampio respiro, stiamo ponendo le basi per una revisione complessiva dello strumento urbanistico in una logica, da un lato, di un necessario adeguamento normativo e, dallaltro, di una spiccata innovazione volta alla rigenerazione urbana che trovi i suoi fondamenti giuridici e metodologici sulla base di possibili collaborazioni con istituzioni universitarie di primo livello». E sul piano di sviluppo urbanistico aggiunge: «Puntiamo inoltre ad avviare agevolazioni per il rilancio di tutte quelle aree oggi dimesse e abbandonate».
Tra gli obiettivi c’è anche quello di dismettere alcune unità immobiliari del patrimonio del Comune di Biella, non più funzionali e/o strategici e/o dismessi agli scopi dellente: «Stiamo valutando di attuare una formula di cessione, prevista dalla attuale normativa, in compensazione, ovvero il Comune cede limmobile e in cambio totale o parziale al valore dellimmobile lacquirente svolge dei lavori a favore dellente in rapporto al valore della compra-vendita – è il piano di Tosi -. Il Comune di Biella non può più permettersi un patrimonio immobiliare di questa portata, dovremo risolvere alcuni problemi di carattere tecnico per dismettere una fetta immobiliare, ciò consentirebbe di incrementare il valore degli investimenti programmati riducendo altresì i costi oggi sostenuti per la manutenzione degli stessi immobili».
_Chi è?
Nato a Biella, il 13 ottobre del 1953, si è laureato in Economia e Commercio a Torino. Commercialista, in libera professione, è Insegnante in
discipline economiche e aziendali” allIstituto Gae Aulenti. Estato revisore dei conti per Seab, Provincia di Biella, Sace, Cordar e in vari comuni. Dal 2015 ricopre il ruolo di responsabile amministrativo provinciale della Lega.

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