BI24_FLASH_IL FATTO/1. Ecco come la signorinella Azzolina ha fatto “gne, gne, gne”, contro Cristina Patelli e Biella24…

m5s-lucia-azzolina-biella24

_Lucia Azzolina (Deputato Movimento 5 Stelle)
Eh sì… Ci sono donne biellesi e donnette, così come ci sono giornali e giornaletti. Quando certi sedicenti giornalisti non possono attaccarmi sul lavoro o sugli studi attaccano sul fatto di “essere donna” con titoli vergognosamente sessisti. Cristina Patelli deputata della Lega chissà cosa ne pensa… non spende una parola su questo titolo? Eppure era stata solidale con me anche quando il giornale L’Espresso non era stato gentile nei miei confronti mesi fa. Nel frattempo il Capitano ha dato ordini diversi, quindi anche il savoir faire, la solidarietà femminile è svanita. Se non spende lei due parole, lo faccio io, visti gli attacchi continui della Lega di Biella nei miei confronti sin da quando sono stata eletta.
L’attacco precipuo sin dall’inizio è stato sulle origini. Origini siciliane ahimè… che disgrazia. Essere siciliani per la Lega di Biella equivale ad essere nullafacenti, non volere studiare, non volere lavorare, rubare il posto di lavoro o nella narrazione poco originale di questo periodo dire di NO a tutto. Insomma la solita vecchia e petulante Lega Nord. Diceva la Lega di me: non è biellese quindi non può capire i problemi dei biellesi né tanto meno provare a risolvere i problemi di isolamento ferroviario e stradale di Biella… peccato che per anni non ci siano riuscite nemmeno le menti “raffinatissime e geniali” dei leghisti alla regione Piemonte (quelli delle mutande verdi comprate anche con i miei soldi, ricordate?) al governo nazionale. Almeno io con tutta umiltà e con l’aiuto di UIB ci stavo provando e ci proverò con tavoli di lavoro al MIT.
L’altro attacco (questo invece viene dalla stampa di estrema destra biellese) è “donnette”. Da una parte, per Biella24 ci sono le sane donne biellesi delle quali io evidentemente non faccio parte quanto Cristina Patelli, dall’altra ci sono le donnette, la tipa del M5S. E allora diciamo come stanno le cose. C’è la Donna, definita “donnetta” che ha studiato moltissimo, continua a studiare e con molta umiltà a testa bassa ha sempre lavorato, con un curriculum di tutto rispetto malgrado le sue origini siciliane, biellese anche se non c’è nata e poi c’è l’altra…quella che è lì per meriti altrui. Quella che ha in odio il sud Italia, quella che il suo stesso partito denigra nelle segrete stanze per non essere riuscita a
diventare sindaco di Ronco Biellese, malgrado la sfilata per le ultime amministrative di maggio di Salvini, Giorgetti e del Ministro Bussetti.
Tutti lì per lei, non sono bastati. La deputata continua a fare la deputata, ma non riesce a diventare sindaco nel suo paese, mentre Salvini vince alle europee e Corradino diventa sindaco di Biella. Bel riconoscimento. Complimenti. Tutti dentro, eccetto lei. Diciamo che le donne dovrebbero essere semplicemente donne, non donnette o tipe. Ma questa è alta cultura, rispetto, che ahimè il solito linguaggio aggressivo di una parte del paese disconosce. Cara Patelli a proposito poi delle parole che lei ha pronunciato: “Salvini che sembra essere rimasto l’unico leader politico nel nostro Paese che non fa conti poiché l’unico conto è il bene degli italiani” le rispondo. Salvini i conti li ha fatti, ma malissimo.
Dice di voler tagliare i parlamentari, ma dalla XX legislatura, così da regalare poltrone a persone come lei per la futura XIX legislatura. 100 milioni circa in più per la Lega. Questi sono i conti se si andasse a votare e prendereste più parlamentari di quelli che avete adesso. Che ne pensa, potreste iniziare a pagare i 49 milioni che dovete subito senza attendere la rateizzazione? Comunque i sondaggi danno in caduta libera il suo Capitano, lo stesso Giorgetti lo ha redarguito. Adesso Salvini invoca il rimpastone di Governo. Si è pentito delle sue azioni ed è stato rimproverato da tutti i suoi ministri che in camera caritatis non vogliono lasciare i ministeri e fanno girare i video del Capitano che si diverte al Papeete Beach. Salvini pagherà la sua hybris, senza Berlusconi e Meloni non andrebbe da nessuna parte oramai, lei Patelli può sempre ritentare la fortuna come sindaco, chissà che la prossima volta ce la faccia.

Annunci

I commenti sono chiusi.