BI24_FLASH_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “La scelta è tra il monetarismo del Fmi o la Nuova Via della Seta”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
O reinventeremo l’ordine monetario del dopoguerra (FMI, Banca Mondiale ecc) o il mondo transatlantico diventerà irrilevante e il paradigma della “Nuova Via della Seta” diventerà dominante. E’ un ‘passaggio’ importantissimo e attiene al nostro futuro: si tratta di comprendere se vogliamo essere “padroni del nostro domani” o se dobbiamo essere di fatto ‘al servizio’ dei nostri già purtroppo consolidati ‘padroni’; e tutti comprenderete perfettamente que sarà la rilevanza di questa nostra ‘scelta’! Questo, in sintesi, è il messaggio dato dal Ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire a una manifestazione sul 75esimo anniversario della conferenza di “Bretton Woods” il 16 luglio.
“L’ordine di ‘Bretton Woods’ così come lo conosciamo è giunto al limite… se non saremo capaci di reinventare ‘Bretton Woods’, la “Nuova Via della Seta” diventerà il nuovo ordine mondiale… E gli ‘standard’ cinesi (sugli aiuti statali, l’accesso a fondi pubblici o la proprietà intellettuale) potrebbero diventare i nuovi standard globali”. Le Maire ha certamente ragione nel dire che il sistema attuale ha raggiunto il limite e che è in arrivo il prossimo ‘crac’ finanziario, ma quella che ha presentato come una “reinvenzione” purtroppo non farebbe, paradossalmente, che peggiorare le cose. Ha proposto, per esempio, che una riforma delle istituzioni di ‘Bretton Woods’ si orienti ai cambiamenti climatici, o che faccia sì che il FMI abbia abbastanza risorse per affrontare la prossima crisi, il che significa, praticamente, altri salvataggi bancari e tagli al bilancio per tutti.
Le osservazioni di Le Maire riflettono le idee contenute nel suo ultimo libro, che parla di un’Europa che diventa il nuovo impero e fa da contrappeso sia alla Cina sia agli Stati Uniti.
In altre parole, la solita vecchia ’solfa’ geopolitica promossa dall’allora consigliere di Tony Blair, Robert Cooper. Fortunatamente, questa vecchia ‘solfa’ è destinata a essere superata dall’opzione molto più attraente della cosiddetto ‘cooperazione win-win”. E Io continuo a ripetere, senza stancarmi, che siamo ancora in tempo per non accettare ed anzi per respingere con strema forza la “dittatura della moneta”!

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